Cicloattivi. 1.600 bici agli studenti pugliesi. 379 ai leccesi

Bici pieghevoli e trasportabili nei mezzi pubblici. La Regione le affida in comodato gratuito ai fuori sede e a chi percorre lunghi tragitti per arrivare in facoltà

“Adotta una bici” è un invito a scegliere la mobilità sostenibile ma è anche una reale possibilità che l’assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità offre agli studenti universitari pugliesi. “Partiamo dialogando con la platea più pronta a lanciarsi in questo cambiamento – ha spiegato l’assessore regionale Guglielmo Minervini – per sancire la rilevanza anche culturale di questo progetto che è stato condiviso e sostenuto sin dalla sua origine”. Agli studenti sono riservate 1.600 biciclette pieghevoli che saranno donate alle Università e che gli stessi studenti potranno ricevere in comodato gratuito per un anno. Il modello sarà pieghevole così da favorire il trasporto intermodale non solo in treno ma anche sui bus interurbani e urbani. Il progetto si chiama “Cicloattivi Università” ed è realizzato in collaborazione con le Università, i Politecnici pugliesi e l’Adisu cui sono destinate le domande degli studenti. Per la ripartizione delle biciclette tra gli Atenei, l’assessorato, utilizzando come fonte dei dati l’Ufficio di Statistica del MIUR per l’anno accademico 2009/2010 (i dati attuali sono in aggiornamento), ha adottato come criterio il numero di studenti iscritti presso ciascuna sede. In proporzione saranno 868 le biciclette assegnate all’Università di Bari che ricomprende le sedi decentrate di Brindisi e Taranto, 379 a Lecce, 185 al Politecnico di Bari, 168 a Foggia. I criteri con i quali saranno affidate in “adozione” agli studenti sono invece stati definiti dalle singole Università in accordo con le rappresentanze studentesche. “La decisione sulla ripartizione – ha aggiunto l’assessore – è arrivata dopo un processo nel quale volevamo che gli universitari si sentissero protagonisti fino in fondo”. Prevalentemente si tratta di regole che premiano gli studenti fuori sede, in Erasmus o residenti nei quartieri lontani dai plessi universitari o che devono spostarsi da una sede all’altra della propria facoltà. “La Puglia è pronta – ha concluso Minervini – e gli studenti saranno i nostri primi alleati nel cambiamento culturale. Perché, potremmo dire, serve conoscere per pedalare. Solo così potremo produrre un cambiamento di gran lunga superiore a quello che lentamente nelle città, attraverso le piste ciclabili, si sta realizzando”. Nei criteri sono anche comprese valutazioni sul profitto scolastico e la condizione economica. Ulteriori biciclette verranno poi affidate all’Adisu per essere a disposizione degli studenti che alloggiano nelle residenze universitarie per servizi gratuiti di noleggio giornaliero. C’è tempo fino al 15 novembre per presentare la domanda negli uffici che le Università hanno individuato. Le biciclette, acquistate dalla Regione tramite un bando pubblico del valore di 350mila euro, che si è aggiudicato la CDR Di Fusaro, sono realizzate in Puglia dalla ditta Longo. La consegna agli studenti avverrà a gennaio 2012.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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