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Lecce. Quattro giorni densi di convegni, degustazioni, eventi e visite guidate. Al centro, il vino. Da oggi a domenica il Convegno nazionale Ais

LECCE – Lecce, capitale internazionale del vino per quattro giorni. Accogliendo centinaia di sommelier da tutta Italia e dall’estero. Si apre domani nel capoluogo salentino il 45esimo Congresso nazionale dell'Ais, Associazione Italiana Sommelier: quattro giorni densi di momenti istituzionali, che vedranno impegnati la Giunta esecutiva nazionale e il Consiglio Ais, ma anche e soprattutto un convegno importante, quattro degustazioni, due serate-evento aperte al pubblico e visite guidate per il territorio salentino. Oggi l’arrivo e la sistemazione a Lecce dei delegati. Domani, dopo la riunione della Giunta (presso il Risorgimento Resort) e del Consiglio nazionale (a Torre del Parco), il primo appuntamento con il vino pugliese: la degustazione di “Graticciaia” (Agricole Vallone), dal titolo “Graticciaia, l’aristocrazia del vino in puglia in verticale” (riservata agli addetti ai lavori). In serata, sempre a Torre del Parco (ore 21.30), la prima delle due serate-evento aperte al pubblico dal nome “Charme in Rosa. I rosati di Puglia”, occasione per conoscere da vicino 85 etichette regionali d’eccellenza che racconteranno sapori e profumi della Murgia, della Valle d’Itria, della Daunia, del Salento, delle Terre di Federico e della Messapia, in abbinamento ai migliori prodotti tipici pugliesi tra formaggi, friselline al pomodoro, prodotti da forno e altre prelibatezze locali. La seconda serata, dedicata invece ai rossi e ai bianchi pugliesi, si terrà sabato (dalle 21.30), presso il Chiostro dei Domenicani; stavolta i vini, 110 etichette, non saranno suddivisi per aree, ma per vitigno, e tra questi si potranno degustare gli autoctoni pugliesi Bombino Bianco e Nero, Nero di Troia, Verdeca, Bianco d’Alessano, Malvasia Nero e Bianco, Rosato di Trani, Susumaniello, Fiano, Fiano Minutolo, Primitivo, anche in questo caso “conditi” con i migliori prodotti tipici regionali (a chi desidera prendere parte alle due serate sarà consegnato, al costo di 10 euro, un kit che comprende una tasca porta-bicchiere, un bicchiere in vetro per degustazione, carnet con ticket per otto assaggi complessivi, eventualmente ripetibili). Nella stessa serata di sabato, in contemporanea con la serata-evento, la cena di gala riservata ai delegati Ais nel Chiostro dei Domenicani. La vera apertura del Congresso si terrà sabato alle 9.30 a Torre del Parco, dove avrà luogo il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, rivolto agli studenti e ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado. Durante il convegno, moderato dal giornalista Rai Attilio Romita, verrà illustrata la proposta Ais Puglia di inserimento nei programmi scolastici di un progetto didattico mirato a promuovere l’educazione al bere consapevole. Sempre sabato, ma alle 16.30, degustazione con i sommelier professionisti dell’Ais, questa volta aperta al pubblico e dedicata ai vini provenienti dai vitigni autoctoni della Puglia: “I Purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo” (che verrà ripetuta domenica mattina alle 11, prima della chiusura ufficiale del 45° Congresso Ais). L’altra degustazione aperta solo ai sommelier, quella dei vini De Castris, si terrà sabato alle 18.30 a Torre del Parco.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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