Disastro Lecce si inchina a un grande Cagliari

Lecce-Cagliari 0-2. I salentini restano inchiodati a quota tre in classifica

Un Lecce opaco va incontro alla quarta sconfitta in campionato contro un Cagliari rivelazione che si porta al secondo posto in classifica a un solo punto dalla vetta insiema a Napoli e Palermo. I sardi passano subito in vantaggio (al 10'): Cossu crossa un ottimo pallone sulla fascia sinistra, e Brivio tentando l'anticipo su Thiago Ribeiro fa autogol. Il Lecce tenta una reazione con Di Michele e con Mesbah su punizione. Ma alla debolezza offensiva che appare evidente, si accompagna una crisi difensiva che sembra senza speranza (neanche il doppio esordio di Oddo e Brivio sono serviti quest'oggi). Così il Cagliari raddoppia al 40' del primo tempo con Biondini. Di Francesco cambia nella ripresa: dentro dal 1' Pasquato e Corvia per Brivio e Piatti. Il gol non arriva e col passare dei minuti il Lecce perde entusiasmo e forze. Il Cagliari invece diventa sempre più padrone del campo, anche quando Thiago Ribeiro (autore del millesimo gol del Cagliari targato Cellino) lascia spazio a Ibarbo. Ficcadenti chiede ai suoi di allentare i ritmi, confidando tra l'altro su una difesa che non lascia passare spifferi: Corvia e Di Michele sbattono costantemente sul muro eretto da Astori e Canini, mentre Pisano e Agostini sono ottime guardie del corpo di Mesbah e Cuadrado. Finali drammatico, con Julio Sergio che si fa male alla coscia, quando Di Francesco ha esaurito i cambi: il Cagliari però non preme più, rischia un paio di volte nel finale (colpo di testa di Corvia al 43', perfetta uscita di Agazzi su Cuadrado un minuto dopo) e si “accontenta” di gestire il risultato. Da grande squadra. Per Di Francesco, invece, la panchina è già a rischio.

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