La pet a tempo determinato

Cavallino. Solo fino a dicembre i malati oncologici potranno fare la pet pagando il ticket

Anche la Pet di questi tempi è a tempo determinato. Dal prossimo lunedì sarà nuovamente possibile effettuare gli esami Pet Tac in regime di convenzione presso il Centro di Medicina Nucleare Calabrese di Cavallino. 
Ma la convenzione vale solo fino al 31 dicembre di quest’anno. Viene da dire si salvi chi può. Il contratto tra la struttura di diagnostica e la direzione generale della Asl di Lecce è stato firmato ieri mettendo finalmente fine ad una storia lunga anni. Il contratto non è però la soluzione definitiva al problema dei tanti viaggi della speranza. 
”Si tratta comunque di una buona notizia per tutti i malati oncologici della provincia – spiega Giuseppe Calabrese, legale rappresentante del Centro – che, seppure per un periodo di tempo definito, potranno effettuare l'esame in tempi molto rapidi e vicino alla propria casa. Già da subito insieme alla Regione e all'ASL di Lecce lavoreremo per trovare delle soluzioni per l'anno 2012″. Secondo l’avvocato del Centro di medicina nucleare Calabrese, Gianluigi Pellegrino, la convenzione contiene una seria di illegittimità. La prima, più eclatante, è quella che obbliga il malato di tumore a far timbrare la ricetta del suo medico curante, con cui si richiede la Pet, dal reparto Oncologico di Lecce. “Mi sembra paradossale e grottesco, oltre che illegittimo – dice Gianluigi Pellegrino – che la ricetta di un medico di base, che potrebbe essere anche il miglior oncologo sulla piazza, debba essere ‘timbrata’ dal reparto Oncologico del Fazzi. E’ una richiesta, un passaggio in più, che nessun’altra convenzione contiene e di cui vengono oberati i malati”. Inoltre la convenzione fissa un tetto di spesa fino a dicembre, che non corrisponde a quello stabilito per legge. Ossia: la legge impone che il tetto di spesa per la pet tac sia pari alle effettive richieste dei pazienti. Siccome nel 2010 la spesa per le Pet fuori regione dei malati della Provincia di Lecce è di due milioni di euro, pari a circa 2000 pet, anche per il 2011 e per gli anni avvenire dovrebbe essere così. Invece si crea una situazione di ‘selezione naturale’, per cui alcuni pazienti, possono fare la pet, gli altri sono tagliati fuori. La media fissata dalla Asl è di 6 Pet al giorno, a fronte di una potenzialità della struttura di 20 pet quotidiane. “Avremo modo di richiedere che la convenzione venga modificata”, conclude l’avvocato Pellegrino. Il 13 ottobre intanto è in agenda l’ultima udienza, con sentenza, relativa alla richiesta di Calabrese di ottenere il budget 2011. La convenzione firmata ieri ha sollevato tutto il paradosso della vicenda: se il budget è stato assegnato fino a dicembre significa che poteva essere assegnato anche prima e allora perché non è stato fatto? Ma soprattutto, a capodanno, che cosa succederà ai malati oncologici leccesi? Intanto da lunedì i pazienti potranno prenotare direttamente al numero di telefono 0832/612120, al numero di fax 0832/614545 o all'e-mail info@medicinanucleare.net. 



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