Non c’è il numero legale. Salta la Commissione Cassa integrazione

Lecce. 30 aziende salentine da tre mesi in attesa dell’ok agli ammortizzatori sociali per quasi 1000 lavoratori

LECCE – Ancora una volta non si è raggiunto il numero legale. Con il risultato che la Commissione provinciale per la Cassa integrazione ordinaria, composta da parti datoriali e rappresentanza sindacale, programmata per il 21 settembre, dopo una sospensione di oltre due mesi, non ha potuto deliberare. Ciò significa che restano ancora senza risposta le 30 aziende della provincia di Lecce che hanno chiesto l’autorizzazione degli ammortizzatori sociali per i loro dipendenti (circa mille lavoratori). La Commissione, demandata a procedere con le autorizzazioni, non ha avuto neppure nell’ultima riunione la possibilità di esaminare le domande e di attivare la macchina burocratica. “La misura è davvero colma – ha dichiarato Daniela Campobasso, segretaria confederale della Cgil di Lecce -: oltre ai ritardi per l’avvio delle procedure e alle lungaggini burocratiche, adesso i lavoratori del nostro territorio devono anche sopportare l’inaccettabile inadempienza di chi, non presentandosi in Commissione, non garantisce la celerità dei provvedimenti. Con grande rammarico veniamo a conoscenza di questi fatti e ci chiediamo come possa essere svolto con tale superficialità un ruolo di così grande responsabilità, in un momento tanto delicato dal punto di vista economico e occupazionale, disertando le riunioni. Chi sta provocando questi ritardi continui si assuma per lo meno la responsabilità delle sue azioni che finiscono con il danneggiare sempre e soltanto i più deboli: sempre i lavoratori, già tormentati dalle conseguenze della crisi e dalla paura di sprofondare nel baratro della disoccupazione”.

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