La Cia: 'Caccia allo storno per il bene delle olive'

Per ridurre i danni all’olivicoltura, la confederazione di agricoltori ha chiesto all’assessore Stefàno di deliberare la deroga alla caccia al volatile

Concedere al più presto la deroga per la caccia allo storno (Sturnus vulgaris, ovvero concedere la possibilità di cacciare anche questa specie di volatile: è quanto ha chiesto nei giorni scorsi la Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Puglia all’assessore regionale alle risorse agroalimentari Dario Stefàno. La campagna olivicola, infatti, è ormai alle porte. Tra poche settimane in tutta la Puglia si darà avvio alla raccolta delle olive. “Appena inizierà la raccolta delle olive, già da ottobre, faranno la comparsa – scrive la Cia all’assessore Stefàno -, soprattutto nella zona compresa tra il sud Barese, il Brindisino ed il Salento, gli ormai famigerati ‘storni’, che, se non si correrà ai ripari, comprometteranno ancora una volta le colture olivicole e orticole di Puglia. Negli anni scorsi i danni provocati dallo Sturnus Vulgaris sono stati davvero ingenti, ed hanno complicato irrimediabilmente la già difficile situazione in cui si trovavano – e si trovano – ad operare le aziende agricole pugliesi”. Alla luce di queste considerazioni la Cia Puglia ha chiesto a Stefàno di attivarsi sin da ora affinché venga concessa al più presto la deroga per la caccia allo storno (Sturnus vulgaris), in modo da evitare che si verifichi quanto accaduto lo scorso anno, quando la deroga arrivò a dicembre inoltrato ed a raccolta olive quasi conclusa.

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