Dalle offese alle armi. Due feriti al bar

Lecce. Tre giovani avventori hanno insultato un cameriere afghano. Uno gli ha rotto una bottiglia in testa. Questi ha reagito con un coltello

LECCE – Pare che in quel bar, il “Cin Cin” che sorge in pieno centro, i tre tarantini ci fossero già stati. E pare anche che già avessero pronunciato offese e frasi xenofobe nei confronti del cameriere, Ghulam Nurzada, 23enne di origini afghane. E’ stato forse per questo che il giovane dipendente dell’esercizio non c’ha visto più quando sabato sera uno dei tre, dopo essersi lamentato per aver atteso troppo a lungo il proprio drink, e dopo aver lanciato altre espressioni offensive nei suoi confronti, ha impugnato una bottiglia di rhum poggiata sul bancone colpendolo alla testa. Il 23enne a quel punto ha impugnato un coltello e si è messo ad inseguire i suoi aggressori che nel frattempo cercavano di darsela a gambe tra le strade del centro leccese. La corsa si è interrotta in via Templari, nei pressi del Mc Donald’s, quando il giovane afghano ha ferito al braccio uno dei tre, Leonardo Mero, 22 anni, di Taranto. Tutti e due, Nurzada e Mero, sono stati prima medicati sul posto dai sanitari del 118 e poi condotti al Pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi”. Sono stati entrambi dimessi con dieci giorni di prognosi. Ed entrambi denunciati per lesioni personali aggravate dall’uso delle armi. Per i tarantini potrebbe però scattare anche una denuncia per aver pronunciato frasi xenofobe.

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