Beni confiscati alla mafia. 140 nel Salento

L'Agenzia del Demanio: + sei immobili in due mesi. 27 dati in gestione; 71 destinati e consegnati; 4 destinati e non consegnati; 11 usciti dalla gestione; 27 le aziende

Si aggiorna al 1° settembre 2011, il numero complessivo di beni sottratti in via definitiva alla criminalità organizzata: 11.640 in totale di cui 1458 aziende e 10.182 immobili. Migliorati sensibilmente i valori precedenti (riferiti al mese di luglio) che attestavano il sequestro di 11.552 beni di cui 1427 aziende. In testa alla classifica per numero di beni confiscati c’è sempre la Sicilia, con 5.128 beni. Seguono Campania (1.739), Calabria (1.641), Puglia (1.003) e Lombardia (984). In dati percentuali, la Sicilia detiene il 44,1% dei beni confiscati, seguita da Campania (14,9%), Calabria (14,1%), Puglia (8,6%) e Lombardia (8,5%). Tra luglio e settembre, la Puglia ha, così, incrementato di 39 unità (lo 0,3%) il numero complessivo di beni sottratti nell’arco temporale dei due mesi presi in considerazione. Nello specifico, si tratta di 206 immobile in gestione, 589 destinati e consegnati, 53 destinati e non consegnati, 38 usciti dalla gestione e 117 aziende. La distribuzione nei singoli Comuni Anche la provincia di Lecce ha migliorato il dato dei beni sequestrati, passando da 133 (luglio) a 140 (settembre). A oggi, gli immobili in gestione sono 27 (+ 8); 71 destinati e consegnati; 4 destinati e ancora non consegnati (- 1); 11 sono usciti dalla gestione; 27 le aziende. Le novità, rispetto al mese di luglio riguardano Porto Cesareo e Gallipoli. A Porto Cesareo, uno dei due immobili classificati come “destinati e non consegnati” è stato definitivamente assegnato. Si tratta di un appartamento di Pasquale Leccese, destinato al Comando regionale della Guardia di Finanza per finalità istituzionali (alloggio di servizio per il comandante del reparto). Il provvedimento è datato 29 agosto 2011. A Gallipoli, invece, ci sono altri 8 immobili in gestione. Restano invariate le situazioni nei Comuni di Alliste, Campi, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Galatina, Galatone, Lecce, Lizzanello, Martano, Matino, Monteroni, Nardò, Racale, Salve, Squinzano, Surbo, Taurisano, Trepuzzi, Ugento, Vernole. La mappa definitiva Alliste: 1 immobile in gestione Campi salentina: 4 immobili in gestione e 3 aziende Casarano: 4 immobili destinati e consegnati Castrignano del Capo: 2 immobili destinati e consegnati Cavallino: 2 immobili destinati e consegnati e 1 azienda Galatina: 2 immobili in gestione, 3 destinati e consegnati, 1 uscito dalla gestione Galatone: 3 aziende Gallipoli: 8 immobili in gestione Lecce: 8 immobili in gestione, 27 destinati e consegnati, 3 destinati e ancora non consegnati, 4 usciti dalla gestione, 12 le aziende Lizzanello: 1 immobile in gestione Martano: 2 immobili usciti dalla gestione Matino: 1 immobile destinato e consegnato Monteroni di Lecce: 1 immobile in gestione, 1 aziende Nardò: 1 immobile in gestione Porto Cesareo: 2 immobili destinati e consegnati, 1 immobili destinati e ancora non consegnati, 1 immobile uscito dalla gestione Racale: 4 aziende Salve: 1 immobile destinato e consegnato Squinzano: 1 immobile in gestione, 5 immobili destinati e consegnati, 3 aziende Surbo: 3 immobili destinati e consegnati Taurisano: 6 immobili destinati e consegnati Trepuzzi: 4 immobili destinati e consegnati, 1 immobile uscito dalla gestione Ugento: 9 immobili destinati e consegnati, 2 immobili uscito dalla gestione Vernole: 2 immobili destinati e consegnati Articolo correlato: Beni confiscati. In provincia di Lecce sono 133 Leggi il Tacco d’Italia 65, dicembre 2009, dedicato al tema dei beni confiscati alla mafia

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