Piazza San Michele Arcangelo. Benvenuti in discarica

Lecce. Cartacce e plastica sparse ovunque. Cestini per la “dogtoilet” usati per la spazzatura ed ormai stracolmi. Questa è la regola e non l’eccezione

LECCE – Chi farebbe giocare i propri figli tra bottiglie di plastica abbandonate per terra, vetri rotti sparsi ovunque, cestini per la “Dogtoilet” utilizzati come porta-spazzatura e comunque ridotti al limite del collasso? Forse nessuno.

cestini di dogtoilet_piazza San Michele Arcangelo

Ed infatti piazza San Michele Arcangelo non è più il luogo di ritrovo per leccesi di tutte le età alla ricerca di aria fresca o solo di una parentesi di relax all’interno della propria giornata.

piazza San Michele Arcangelo nel degrado

La piazzetta in questione, se qualcuno se ne ricorda ancora, è completamente abbandonata a se stessa. Non solo: verte nel più completo degrado ed è diventata un luogo non sicuro per chi (pochi temerari) la frequenta ancora. Le panchine sono arrugginite e costituiscono un serio pericolo per chi ci si siede sopra; cartacce e rifiuti di vario tipo sono la regola e non l’eccezione.

Campo da calcio_piazza San Michele Arcangelo

Il campo da calcio? Visibilmente invecchiato, presenta una recinzione che è difficile definire ancora così: una rete rattoppata in più punti dalla quale fuoriescono pericolosi fili metallici.

La rete del campo da calcio_piazza San Michele Arcangelo

Più che per la scuola calcio, è la location ideale per una scuola di cucito. Attenzione, se ci passate accanto. Ancora una volta l’allarme al poco interesse per il decoro urbano della città di Lecce è lanciato dai Giovani democratici ed in particolare dal loro portavoce Diego Dantes. Che dopo aver fatto tappa a Parco D’Annunzio, continua il suo giro “turistico” tra le strade cittadine. L’intento è richiamare l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti di quelli che solo all’apparenza sono dettagli, a che fanno la differenza per una città, come quella di Lecce, che si dice sempre attenta alle esigenze dei suoi cittadini. Un parco e una piazzetta puliti sono, oltreché un bel biglietto da visita da presentare ai turisti ancora presenti in Salento, il segnale della cura di un Comune verso gli spazi frequentati dalla propria “gente”. Sembrerà esagerato, ma non lo è poi così tanto: una passeggiata in un parco ben tenuto può migliorare una giornata partita male. Ci pensi, il Comune. E faccia in fretta. Articolo correlato: Parco D'Annunzio. Là dove c'era il verde

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