‘Caratteri mobili’. In proiezione i documentari di Mastrogiovanni

 

Conversano. “Human goods” e “Fortress Europe” al festival internazionale di giornalismo di inchiesta da oggi al 18 settembre

CONVERSANO – Due documentari di Maria Luisa Mastrogiovanni, direttora del Tacco d’Italia, saranno proiettati in occasione della prima edizione di “Caratteri Mobili”, il festival internazionale di giornalismo da oggi al 18 settembre a Conversano. Si tratta di “Human goods – Welcome to Europe”, premiato all’Ilaria Alpi Biocr, sull’evoluzione delle nuove mafie transnazionali e la tratta di esseri umani (venerdì 16 settembre, ore 20.30, Chiostro san Benedetto); e “Fortress Europe”, da agosto in programmazione su Rainews24, sul muro che la Grecia vuole costruire al confine con la Turchia, per impedire il passaggio dall’Est del mondo in Europa, attraverso la striscia di terra sul fiume Evros (sabato 17 settembre, ore 20.30, sempre nella location del Chiostro San Benedetto). Ideato e organizzato dall’associazione Demos, nella sua prima edizione, il festival Caratteri mobili analizzerà “Le frontiere del giornalismo di inchiesta”, ovvero il giornalismo sui più importanti temi della contemporaneità delle comunità che vivono a Sud del mondo: conflitti e migrazioni in area mediterranea; mafie e informazione; beni comuni e sviluppo dei Sud. Attraverso le inchieste, i reportage e i blog dedicati a queste tematiche il Festival racconterà la non facile vita di chi vive a Sud, a cominciare proprio dalla Puglia, estremo lembo d’Italia, affacciata sul Mediterraneo. // Human goods – Welcome to EuropeHuman goods – Welcome to Europe” è un documentario-inchiesta sul fenomeno della riapertura della vecchia rotta dei curdi, attraverso la quale, partendo dalla Turchia e arrivando in Calabria o nel Salento, per tutti gli anni ’90 le organizzazioni criminali turche hanno trasportato i curdi in fuga verso l’Europa. Oggi quella stessa strada è gestita dagli stessi criminali con base in Turchia. Al posto dei curdi oggi ci sono afghani, iraniani, iracheni. Girato tra il Salento, la Grecia e la Turchia, il documentario svela dal di dentro i meccanismi di funzionamento e di finanziamento delle organizzazioni mafiose che gestiscono i viaggi di migranti che dall’Afghanistan arrivano in Puglia. “Human goods – Welcome to Europe” è stato premiato all’Ilaria Alpi – Biocr 2011 (Best International Organised Crime Report), concorso istituito nell’ambito del Premio giornalistico Ilaria Alpi e dedicato alla produzione di video-inchieste sui temi della criminalità organizzata transnazionale. // Fortress Europe Oggi il principale punto di accesso dall’Est del mondo in Europa è una piccola striscia di terra sul fiume Evros, al confine tra Grecia e Turchia. Lì il Governo ellenico vuole costruire una “barriera di separazione” per impedire il passaggio di migranti. La sottile lingua di terra è presidiata dai militari e ci sono ancora i campi minati con mine anticarro. In 18 densi minuti, “Fortress Europe” racconta tutto questo, andando sul campo, raccogliendo testimonianze dirette, dando voce ai principali protagonisti, dai rappresentanti governativi alle forze dell’ordine, dai migranti agli ex scafisti, alla magistratura che, in Italia, indaga sui trafficanti di uomini e descrivendo, per quello che realmente sono, le condizioni disumane in cui vivono i migranti nelle prigioni: ammassati in vecchie depositi per treni o in stazioni di polizia di frontiera adattate a centri di detenzione. “Fortress Europe” è da agosto in programmazione su Rainews24. Andrà in onda nel fine settimana (sabato e domenica) in seconda serata, nel contenitore di Rainews24, “Reportage”. La sua proiezione a “Caratteri mobili” è dunque la “prima” nel circuito dei festival. Articoli correlati: Ole. Oggi la prima di ‘Human goods’ Ilaria Alpi Biorc. ‘Traffici umani’ in finale Maria Luisa Mastrogiovanni finalista del Premio ‘Ilaria Alpi Biocr’

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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