Liste di prenotazione in agricoltura. Ok dalla Regione

Bari. E per il 19 settembre è fissata la Commissione regionale per l’applicazione degli indici di congruità

BARI – Ok alla delibera sulle liste di prenotazione in agricoltura proposta dell’assessore al Welfare Elena Gentile. Il “via libera” è arrivato nel corso della seduta di ieri della Giunta regionale. “Si tratta – ha detto Gentile – di un provvedimento atteso dal mondo del lavoro agricolo, condiviso dalle parti datoriali e dai sindacati e approvato da tutti gli assessori provinciali al lavoro”. Lo strumento dovrebbe servire a combattere il lavoro nero e il caporalato in agricoltura sia per i braccianti extracomunitari sia per i cittadini italiani e sarà disponibile presso tutti i centri per l’impiego delle province pugliesi. “Già sperimentato dopo i fatti di Nardò – ha aggiunto l’assessora – permetterà ai lavoratori delle campagne di avere uno strumento trasparente per il collocamento in agricoltura e le aziende che lo utilizzeranno potranno, a seguito di un bando ad hoc, ottenere sensibili incentivi” 10 settembre 2011 Gentile: ‘Liste di prenotazione contro il caporalato’ BARI – L’obiettivo è contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro nero in agricoltura. Per raggiungerlo, la Giunta regionale ha deciso di dare rapidamente corso ad alcuni provvedimenti, condivisi dai sindacati di categoria e dai datori di lavoro. Prendono il via, così, le liste di prenotazione istituite presso i Centri territoriali per l’impiego (Cpi). “Già dal 9 agosto scorso – ha dichiarato Elena Gentile, assessora regionale al Welfare – all'indomani dello sciopero organizzato dai lavoratori immigrati nelle campagne di Nardò abbiamo avviato la sperimentazione di uno strumento, le liste di prenotazione, che hanno immediatamente offerto elementi di valutazione estremamente positivi. Mi auguro di poter varare, entro la fine della prossima settimana, il bando, previsto nel Piano straordinario per il lavoro, che attraverso l'erogazione di contributi economici alle aziende incentivi le stesse ad utilizzare le liste di prenotazione”. E' peraltro convocata per il prossimo 19 settembre, per un ulteriore incontro, la Commissione regionale per la definizione della ipotesi di applicazione in agricoltura degli indici di congruità, che stabiliscono secondo delle stime attendibili, il numero di lavoratori necessari a una azienda per organizzare la produzione nelle diverse fasi e nei diversi periodi dell’anno. L’applicazione degli indici di congruità permette, ad un raffronto tra il numero previsto di lavoratori e quello effettivamente dichiarato agli istituti previdenziali, di valutare e quindi di verificare presunti casi di lavoro non regolare. Articolo correlato: Caporalato: proposta perché diventi reato Boncuri: si lotta contro il tempo

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