Repubblica salentina. Il passaggio di consegne

I neo-diplomati della ex V B del “Costa” di Lecce hanno passato il testimone della loro creatura ai successori della classe IV B. Che sembrano all’altezza del compito

E' avvenuto venerdì mattina presso l'istituto tecnico-commerciale “Costa” di Lecce il passaggio delle consegne dagli alunni della ex V B, che si sono appena diplomati, agli studenti frequentanti l'attuale IV B. Le consegne hanno previsto la gestione e l'ulteriore crescita del movimento nato nel 2007 e denominato “Repubblica Salentina“. Un fardello ingombrante e gravoso, ma i 26 alunni eredi hanno accettato di buon grado il compito, carichi di entusiasmo e di voglia di fare. Dopo tre anni di conduzione da parte degli studenti creatori della “res publica” del Salento, a partire dall'inizio del nuovo anno scolastico, gli alunni della classe IV B hanno “studiato” fra le altre cose, la storia e le caratteristiche delle iniziative svolte in nome dell'originale movimento nato fra le mura della scuola leccese. Repubblica Salentina è stata concepita per promuovere a 360 gradi la conoscenza e l'appeal del Salento al resto d'Italia e all'estero. L'asso nella manica degli studenti leccesi è la profonda conoscenza di internet e l'uso molto professionale di tutti i sistemi più innovativi di comunicazione multimediale offerti dalla rete: web marketing, e-mailing, newslettering, facebook, msn, etc. “Siamo assolutamente fiduciosi – ha dichiarato Federica, unadelle studentesse “uscenti” – che questa classe saprà portare avanti il percorso che abbiamo fatto noi in questi tre anni con Repubblica Salentina. Io faccio parte di quel gruppo della ex V B e pur essendomi iscritta all'università, continuo ad occuparmi di Repubblica Salentina, ma questa volta in veste di vera e propria operatrice di lavoro, attraverso la cooperativa Arianoa”. “Da parte nostra – hanno replicato Eleonora e Giorgia, due delle “reclute” – siamo molto orgogliosi e onorati di ricevere questo incarico. Erano tre anni che vedevamo quelli più grandi che si occupavano di tutte le iniziative di Republlica Salentina e provavamo una sorta di invidia. Speriamo di essere all'altezza del compito e di ricevere anche noi tutte le soddisfazioni che hanno avuto i nostri predecessori”.

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