Ole. Oggi la prima di ‘Human goods’

 

Otranto. Il documentario di Maria Luisa Mastrogiovanni premiato all’Ilaria Alpi – Biocr verrà proiettato nell’ambito del forum dell’Otranto Legality Experience

OTRANTO – “Human goods – Welcome to Europe“, il documentario di Maria Luisa Mastrogiovanni, direttora del Tacco d’Italia, premiato all’Ilaria Alpi – Biocr, finanziato da Premio Ilaria Alpi, Flare, Novaja Gazeta, con il contributo di Camera di commercio di Lecce, Banca Popolare Pugliese, British American Tobacco, arriva ad Otranto. Il documentario che ripercorre le rotte seguite dai trafficanti di uomini, dall’Afghanistan attraverso l’Iran e la Grecia fino alla Turchia, sarà proiettato, in prima visione, stasera alle 21 ad Otranto presso Largo di Porta Terra – Lungomare degli Eroi, in occasione del Forum su economia illegale, mafie e globalizzazione finanziaria organizzato nell’ambito di Ole – Otranto Legality Experience. “Ole – Otranto Legality Experience” è l’evento ideato da FLARE Network (5-11 settembre) per approfondire tematiche legate all’illegalità. Il tema di questa edizione è il rapporto tra criminalità organizzata e globalizzazione. // Human goods – Welcome to Europe Da un lato, esseri umani in fuga da regimi o da paesi in guerra. Dall’altro, organizzazioni criminali internazionali, che facendo leva sulla disperazione delle proprie vittime, vanno ad ingrossare il mercato illegale di vite trafficando, come fossero merci, uomini, donne e persino minori con il sogno dell’Europa e della libertà. “Human goods – Welcome to Europe” di Maria Luisa Mastrogiovanni è un’inchiesta investigativa che scava nel fenomeno dell’evoluzione delle nuove mafie transnazionali svelandone i meccanismi di funzionamento e di finanziamento. Il documentario indaga infatti il fenomeno della “riapertura” della vecchia “rotta dei curdi”, quella attraverso la quale, partendo dalla Turchia e arrivando in Calabria o nel Salento, per tutti gli anni ’90 venivano trasportati i curdi in fuga verso l’Europa. Chiuso il Canale di Sicilia, ecco allora che si è riaperto quello di Otranto. Stessa strada degli anni passati, stessi criminali con base in Turchia ma nuove merci: al posto dei curdi, ci sono afghani, iraniani, iracheni. Il lavoro descrive metodologie, vie e mezzi di trasporto del mercato illegale di esseri umani, portando lo spettatore lì dove agiscono le organizzazioni: in Afghanistan, Grecia, Turchia e Italia. “Human goods – Welcome to Europe” è stato premiato all’Ilaria Alpi – Biocr 2011 (Best International Organised Crime Report), concorso istituito nell’ambito del Premio giornalistico Ilaria Alpi e dedicato alla produzione di video-inchieste sui temi della criminalità organizzata transnazionale. E’ finanziato da Premio Ilaria Alpi, Flare, Novaja Gazeta, con il contributo di Camera di commercio di Lecce, Banca Popolare Pugliese, British American Tobacco. Regia: Maria Luisa Mastrogiovanni Montaggio e mixage Giuseppe Donadei Fotografia, riprese: Andrea Gabellone Musiche originali: Stefano Todisco aka Tobia Lamare Secondo operatore: Antonio Vantaggiato Lingua: italiano, inglese, turco, greco, arabo Sottotitoli: inglese Durata: 40′ “Human goods – Welcome to Europe” è una produzione del Tacco d’Italia in co-produzione con Associazione giovani giornalisti, nata nel 2009 grazie ad un finanziamento Bollenti Spiriti. Articoli correlati: Criminalità e globalizzazione. Parte domani Ole Ole. In proiezione ‘Human goods’ Ole. Al via il forum ‘Ole’. Quali strumenti contro la criminalità

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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