Ole. Al via il forum

 

Otranto. L’evento organizzato da Flare Network lascia Lecce per Otranto. Qui, da oggi all’11 settembre avrà luogo il forum su mafie e globalizzazione finanziaria

OTRANTO – Dopo il summer camp di Lecce, OLE 2011 si sposta a Otranto. L’evento organizzato da Flare Network continua con un fitto calendario di appuntamenti: oltre 20 incontri pubblici da oggi a domenica che animeranno il centro storico della città salentina con ospiti e relatori da tutto il mondo. Otranto Legality Experience 2011 nasce con l’obiettivo di analizzare i legami tra crimine organizzato e globalizzazione, individuando al contempo quali possano essere le azioni di contrasto che le istituzioni internazionali possono mettere in atto contro fenomeni diffusi come il riciclaggio e la corruzione. “L’import-export di beni e servizi nel mondo è stimato intorno ai 15.000 miliardi di dollari l’anno – dichiara Vittorio Agnoletto, coordinatore culturale di OLE -. Il mercato delle valute ha superato i 4.000 miliardi al giorno: circolano più soldi in quattro giorni sui mercati finanziari che in un anno nell’economia reale, oltre il 90% degli scambi valutari è pura speculazione. A Otranto cercheremo di capire quali possono essere gli strumenti internazionali per scardinare questo circuito”. Il forum rappresenta inoltre un’opportunità per condividere le esperienze di antimafia sociale portate avanti dalle realtà locali del territorio pugliese. // Gli appuntamenti di oggi Il forum ha inizio stamattina con lo spazio di incontro dedicato ai relatori, un momento di confronto informale per conoscere da vicino alcuni dei più importanti esponenti della società civile internazionale. Dalle 9 alle 11 saranno a disposizione del pubblico: Ricardo Vargas Meza, direttore di Acción Andina Colombia; Carlos Hernandez, direttore di Asociacion para una Sociedad mas Justa; Mirta Da Pra, responsabile ufficio per la lotta alla tratta di esseri umani del Gruppo Abele. Si continua con i primi due dibattiti pubblici, dalle 11 alle 13: Gli inconfessabili segreti della nostra finanza, a cura di Jean de Maillard (magistrato francese esperto in crimini finanziari) e John Christensen (direttore di Tax Justice Network International) e Lecito e illecito nell’era della globalizzazione a cura di Vincenzo Ruggiero (professore di sociologia alla Middlesex University di Londra) e Francesco Greco (magistrato). Dalle 14.30 alle 16.30 appuntamento con i workshop a cura delle associazioni Mafia? Nein, danke!, Persefone e European Alternatives. Tre i temi sviluppati nel corso degli incontri: strategie per la legalità, educazione ai diritti umani e contrasto europeo al crimine organizzato. Il pomeriggio prosegue alle 17.00 con i dibattiti Le loro ragioni, i nostri diritti a cura di Aminata Traorè (ex Ministro della Cultura del Mali e ideatrice del forum sociale africano) e Antonio Panzeri (europarlamentare e presidente della delegazione EU/Maghreb) e Un’altra Europa è possibile. Proposte alternative al dominio dei mercati finanziari e alla mercificazione dei diritti a cura di Susan George (economista e presidente del board del Transnational Institute) e Alberto Perduca (procuratore aggiunto della Repubblica ed ex responsabile della missione EULEX in Kosovo). In serata OLE ospita il concerto dei Miriam, gruppo rock torinese che presenterà in anteprima a Otranto i brani del nuovo cd, realizzato con la produzione artistica del cantautore Paolo Benvegnù. Appuntamento a Porta Alfonsina alle ore 22.00, ingresso libero. Articoli correlati: ‘Ole’. Quali strumenti contro la criminalità Ole. In proiezione ‘Human goods’

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