Rifiuti speciali nascosti tra gli ulivi

Galatina. Il proprietario dell’area stava per coprire il materiale con cumuli di terra già scaricati

GALATINA – Un uliveto di 2mila metri quadrati adibito a discarica abusiva. In una vasta area nei pressi di Galatina, i finanzieri della Compagnia di Lecce hanno rinvenuto 90mila kilogrammi di rifiuti speciali pronti ad essere mescolati al terreno e ricoperti con cumuli di terra rossa, già scaricati sul posto e pronti all’uso. La scoperta è avvenuta in seguito ad alcuni sopralluoghi nella zona. Nell’uliveto era stata già compattata e mescolata una ragguardevole quantità di rifiuti speciali pericolosi ed altro materiale inerte derivante da lavorazioni edili e materiali di risulta, il tutto disseminato tra i secolari alberi di ulivo. Per individuare il proprietario del terreno e dunque il responsabile del danno ambientale, le Fiamme Gialle, hanno acquisito tutta la documentazione utile presso l’Ufficio Tecnico comunale e, analizzando estratti di mappa, visure catastali ed altre “carte” sull’area oggetto di indagine, sono riuscite a risalire al titolare, un 30enne del posto, poi denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria in violazione delle norme in materia ambientale.

Guardia di finanza

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