Panini al sapore di droga: tre arresti dei carabinieri

All'interno di una paninoteca mobile si nascondeva una vero e proprio bazar della droga. Tre gli arresti eseguiti dai carabinieri in flagranza di reato

LECCE – All’apparenza era una delle tante paninoteche mobili disseminate, specie durante la stagione estiva, lungo le strade e le piazze di tutto il Salento. All’interno, però, tra panini, bibite, wurstel e salumi, si nascondeva un vero e proprio bazar della droga, con centinaia di dosi di hascisc e marijuana già confezionate e pronte per essere smerciate. Quello che ben presto era diventato un punto di riferimento per lo spaccio di droga, non solo per molti giovani residenti di Marina di Mancaversa, ma anche per i tanti turisti di passaggio nella nota località turistica a pochi chilometri da Taviano, non è sfuggita al controllo dei carabinieri, che non si sono lasciati ingannare dalla copertura della paninoteca. Ieri sera, infatti, al termine di un meticoloso servizio di controllo e pedinamento, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano (diretti dal tenente Gaetano Roberto Mitola), coadiuvati dai colleghi della stazione di Racale, hanno fatto irruzione nella paninoteca, arrestando in flagranza di reato il titolare della stessa, Carlo Olimpo, 25enne di Gallipoli; Alessandro Santacroce, suo concittadino 23enne, e Marco Previtero, 18enne di Tricase. Olimpo, oltre ad essere in possesso di tutte le licenze e i permessi per svolgere l’attività di ristorazione ambulante, non aveva alcun precedente o conto in sospeso con la giustizia, mentre gli altri due, nonostante la giovane età, erano già noti per altre vicende legate alla droga. I carabinieri hanno sorpreso il terzetto mentre era impegnato nella preparazione delle dosi da vendere, con ogni probabilità, nel corso della serata, subito dopo aver aperto l’attività. Complessivamente sono stati sequestrati quasi circa 500 grammi di sostanza stupefacente, nascosta in parte nel sacco dei panini e in parte in un grosso barattolo di Nutella. All’interno del furgone i carabinieri hanno recuperato anche un bilancino di precisione, utilizzato per confezionare la droga, e circa 700 euro, ritenuti dagli inquirenti il presunto ricavo dell’attività illecita di spaccio. I tre, su disposizione del magistrato di turno, Giovanni De Palma, sono stati trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola. Una quarta persona, M.A., 20enne di Taviano, è stato denunciato a piede libero. Nel corso di uno dei tanti controlli eseguiti, nel caso specifico a Racale, carabinieri l’hanno trovato in possesso di 10 grammi di marijuana. Non è escluso, anche se saranno i successivi riscontri investigativi a stabilirlo, che il 20enne si fosse rifornito proprio dalla paninoteca di Marina di Mancaversa.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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