Lite alla 167. Due arresti. Un 17enne in ospedale

Nardò. La lite, scoppiata per futili motivi, ha coinvolti circa 30 persone. Molti minorenni

NARDO’ – Il risultato della rissa che si è scatenata ieri nella zona 167 del Comune di Nardò è un ragazzo 17enne ricoverato al “Vito Fazzi” di Lecce per le ferite riportate e due arrestati, padre e figlio, Luigi e Mario My, di 56 e 24 anni. I motivi della lite sono davvero banali: il 24enne che inveisce contro un gruppo di minorenni perché schiamazzavano per strada. E così il 17enne ha impugnato una spranga in ferro colpendo il suo aggressore verbale. Ma in difesa di questi è poi arrivato il padre. Altri 17enne invece si sono lanciati nella baruffa per difendere l’amico. La zuffa alla fine ha coinvolti circa 30 persone. Quando gli agenti delle volanti del Commissariato di Nardò sono giunti sul posto, in piazza Donatori volontari di sangue, hanno trovato il 17enne, colui che per primo aveva brandito la spranga, riverso a terra. I medici gli hanno diagnosticato contusioni multiple all’addome e nella zona cervicale guaribili in sette giorni. Il 24enne, Mario My, ha invece riportato lesioni guaribili in otto giorni; il padre lesioni di poco conto. Padre e figlio sono stati arrestati per rissa aggravata; i minori sono stati denunciati, sempre per lo stesso reato.

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