Amministrative 2012. Sei coalizioni in ballo

Casarano. Lo schieramento favorito sembrerebbe quello del Pdl con Gianni Stefàno quale candidato naturale

CASARANO – Finisce l’estate e comincia la lunga stagione che porterà alle elezioni amministrative del 2012. Il quadro politico locale, però, risulta quanto mai frammentato. Se si dovesse votare oggi, infatti, sarebbero almeno sei le coalizioni di partiti pronti a conquistare Palazzo dei Domenicani, con la nota negativa che alla carica di sindaco si presenterebbero le stesse facce che si vedono da decenni. E’ la logica conseguenza della traumatica chiusura anticipata della Consiliatura 2009-2014, interrotta il 5 aprile scorso con le dichiarazioni di sfiducia nei confronti del sindaco Ivan De Masi di undici consiglieri comunali, ossia della maggioranza assoluta dei rappresentanti dei cittadini. Alla destra dello schieramento politico si colloca il Pdl, che mai come in questa occasione, si presenta con concrete possibilità di vittoria, favorito anche dai disastri politici del Pd e del centrosinistra. Il suo candidato naturale alla carica di primo cittadino è Gianni Stefano, astro nascente del centrodestra salentino, che attualmente copre la carica di assessore provinciale alla Gestione territoriale e Politiche energetiche. Spetta al Pdl cercare di trovare alleanze con le altre forze politiche affini su un programma e un candidato condivisi. I rapporti tra il Pdl e il Centro Cristiano Democratico, alleati nel 2009, si sono raffreddati. Il feeling con il Ccd si è interrotto quando Claudio Casciaro, leader del movimento, ha insistito nell’impossibile progetto di creare un “Governo di salute pubblica” aperto a tutti i partiti tranne alle forze fedeli a De Masi. Fare una coalizione con Pd e Sel è sembrato troppo al Pdl che comunque non ha perso le speranze di un accordo. Il movimento di Casciaro, tuttavia, ha trovato una sponda con i Verdi. Le loro azioni sembrano concordate ed è possibile che verifichino insieme le condizioni di eventuali alleanze. L’uscita di scena del sindaco uscente ha creato un solco nell’ultima coalizione di maggioranza. Da una parte “Liberacittà” ( l’associazione dell’ex vice sindaco Francesca Fersino) e il movimento “Regione Salento” (costituitosi anche a Casarano e presieduto da Salvatore Ferilli); dall’altra l’associazione personale di De Masi e la civica “Casarano Sempre”, eventualmente sostenuti dallo Sdi e dal movimento “Aria Nuova” formato da dissidenti di Io Sud”. I demasiani sembrano puntare a una candidatura di Paolo Zompì, presidente del Consiglio Comunale uscente. Detto dell’Udc che insieme a Fli costituiscono un embrione di coalizione (con Attilio De Marco potenziale candidato), nel centrosinistra la situazione è da “tregua armata”. C’è un esponente del Pd (Gabriele Caputo) che si muove già come candidato sindaco, Idv e Sel che chiedono le primarie per la scelta del candidato e l’area bersaniana del Pd alla ricerca di un’alternativa che possa andar bene per tutti.

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