Ugento: mare inquinato. Il caso arriva in Procura

A Torre San Giovanni, il Comune di Ugento non espone i divieti di balneazione e SEL denuncia il sindaco

Ne avevamo parlato: a Torre San Giovanni, il tratto di costa che coincide con lo sbocco del canale Suddenna risulta, dal sito del Ministero della Salute, non balneabile. Nonostante ciò, il Comune di Ugento, ad oggi, sembra non si sia preoccupato di esporre in quella zona la cartellonistica che avvisi i potenziali natanti sulle condizioni poco raccomandabili delle acque. Più volte era stata sollevata la questione, tanto questo come lo scorso anno, senza che dall'amministrazione giungesse alcun tipo di risposta. E così, il 10 agosto scorso, Roberto Spennato, delegato ai Rapporti Istituzionali del circolo SEL di Ugento, ha presentato la denuncia che segue alla Procura della Repubblica di Lecce: Esposto – Denuncia inerente la mancata posa della segnaletica sulle condizioni di balneabilità del tratto di mare prospiciente allo sbocco del canale Suddenna a Torre San Giovanni. Il sottoscritto Roberto Spennato ***************** in qualità di Delegato ai Rapporti Istituzionali con il presente atto dichiara di sporgere, come in effetti sporge, denuncia – querela nei confronti di chiunque e per tutti i reati per i quali l’Autorità Giudiziaria li riterrà responsabili nei fatti di seguito esposti Considerato che l'inizio della stagione turistica è ormai in atto PREMESSO CHE • L’ordinanza regionale n.78 del 19/05/2011 ritiene necessario emanare disposizioni per disciplinare l’esercizio dell’attività balneare e l’uso del demanio marittimo, delle zone di mare territoriale, nonché delle strutture turistico – ricreative esistenti nell’ambito del litorale marittimo dei comuni costieri della Regione Puglia. • In data 27/06/2011 veniva protocollata presso il Comune di Ugento una Istanza – Diffida ad Adempiere a tale ordinanza. • Tale istanza veniva inoltrata anche presso il “Comando generale del corpo delle capitanerie di Porto”. • Il 12/07/2011 Il Comando generale del corpo delle capitanerie di Porto, nella persona del Comandante Generale, Amm. Isp. Capo (CP) Marco Brusco, rispondeva alla nostra richiesta riferendo che ai sensi dell’art. 158 del decreto legislativo n.112/98 “le regioni e gli enti locali sono titolari delle funzioni e dei compiti di polizia amministrativa nelle materie ad essi rispettivamente trasferite o attribuite”, a tal proposito si precisa che l’esercizio di tale competenza è stato delegato al Comune di Ugento con la legge r egionale n.17/2006 DENUNCIA • A Torre San Giovanni un numero sempre più crescente di cittadini, in massima parte turisti, ignari delle condizioni di balneabilità del tr atto di mar e pr ospiciente allo sbocco del Canale Suddenna (DIVIETI DI BALNEAZIONE ASSENTI) si immergono in quelle acque. • Sul sopracitato tratto di mare sussiste un divieto di balneazione, in via preventiva, per motivi igienico-sanitari • La mancata osservanza ai disposti sopracitati è sanzionabile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale. • Per ragioni che attengono alla sanità pubblica i poteri spettano, in ambito comunale, al Sindaco il quale a riguardo dispone tanto di una potestà “ordinaria” conferitagli direttamente da norme di legge (statali e regionali) o di regolamento (governativi o locali) e delegabile ai dirigenti di settore, quanto di una potestà extra ordinem, non delegabile, che lo autorizza ad intervenire in tutte quelle situazioni “contingibili ed urgenti “ di emergenza sanitaria o di Igiene Pubblica (il nostro caso) a carattere esclusivamente locale. Pertanto, per evitare che il protrarsi di tale situazione danneggi ulteriormente tutta la cittadinanza e fiducioso del fatto che la giustizia possa ristabilire la verità dei fatti, il sottoscritto Roberto Spennato in qualità di Delegato ai rapporti istituzionali del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ugento chiede l’intervento dell’A.G. competente, al fine di valutare le condotte di quanti responsabili per legge per i fatti di cui in querela. Si fa presente, inoltre, di essere a completa disposizione dell’A.G per quanti altri mezzi di ricerca della prova che la S.V. riterrà opportuno richiedere (foto, filmati) Distinti saluti Sinistra Ecologia Libertà Delegato ai Rapporti Istituzionali Roberto Spennato Non conosciamo i motivi della mancata risposta da parte del Comune di Ugento, ma se è vero che una zona non balneabile a causa dell'inquinamento non viene segnalata dai responsabili, la faccenda assume dei contorni molto gravi. Gravi innanzitutto per la salute di chi in quelle acque ci si bagna allegramente, ignorandone le possibili e dannose conseguenze. Ci auguriamo, al di là delle parti politiche in gioco, che il problema possa rientrare al più presto: la salute pubblica viene prima di ogni miope logica di marketing turistico.

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