Dalì, il genio

Otranto. Fiabe, sogni, surrealismo magico. E’ l’opera di Salvador Dalì, non perdetela

OTRANTO – Dopo Joan Mirò e Pablo Picasso, il Castello di Otranto ospita una mostra imperdibile, a cura di Alice Devecchi, con sei sculture originali in bronzo, tra le quali “Elefante cosmico”, e una selezione di cinquantaquattro litografie originali, che spaziano nel mondo del surreale per illustrare temi e testi letterari che, ancora una volta, testimoniano la grande capacità grafica del maestro spagnolo. Dal clima gotico travasato in surrealismo bianco/nero del “Castello di Otranto”, ai colori pallidi delle “Fiabe Giapponesi”, al vuoto di colore della carta lasciata nuda in “Tristano e Isotta”, al nero e oro glitterato degli “Amours Jaunes”, Dalì precipita con la sua gamma espressiva multiforme nel vero Castello Aragonese di Otranto. Le sculture in bronzo paiono la materializzazione dei personaggi che Dalì dirige nella sua opera grafica, attori che si muovono in scena nonostante le loro articolazioni molli, senz’ossa, raccontando ognuna la sua storia più o meno eroica. Avete tempo fino al 25 settembre per godere della vista delle creazioni del genio artistico. Castello Aragonese, Piazza Castello; Otranto, fino al 25 settembre 2011, ingresso 6/4 euro Info e prenotazioni: 199.151.123 – [email protected] – www.daliotranto.it

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