Buco in bilancio: Durante scuote Gabellone

Il consigliere Cosimo Durante del Pd invita il presidente Antonio Gabellone a prendere in considerazione la possibilità del risarcimento

Ennesima puntata di quella che potrebbe oggi ben assurgere ad una telenovela, se non riguardasse le tasche dei salentini. Parliamo infatti del buco da sette milioni di euro nei conti della provincia di Lecce. Il consigliere Pd Cosimo Durante ha scritto infatti al presidente della Giunta Antonio Gabellone chiedendo che l'Ente richiami il Ministero dell'Interno alle sue responsabilità e risarcisca quindi Palazzo dei Celestini. Dopo l'interrogazione presentata dagli onorevoli Lorenzo Ria e Teresa Bellanova – interrogazione cui ha risposto il sottosegretario Michelino Davico – è ormai evidente che l'errore informatico è imputabile proprio al sito web del Viminale. Quando, negli anni passati, la Provincia di Lecce contabilizzava le spettanze, “risultavano perfettamente allineate con quanto comunicato dal Ministero dell’Interno, sia sul sito dello stesso, sia sui prospetti ministeriali di riferimento. Ciò nonostante – scrive Durante nella lettera – nel 2010 il Ministero dell’Interno reiscrive i residui spettanti alla Provincia secondo una diversa tabella di riferimento, creando il cosiddetto 'buco' di sette milioni di euro nel bilancio dell’ente”. L’interrogazione di Ria e Bellanova chiedeva di sapere anche “se e in quale misura il Governo intenda intervenire finanziariamente a supportare in tutto o almeno in parte, la Provincia di Lecce, peraltro in un periodo in cui ha già subito, come tutti gli altri enti locali, una riduzione dei trasferimenti erariali che per l’anno 2011 è pari ad euro 6.158.428,72”. La risposta scritta del sottosegretario Davico evidenzia che “…si conviene sul fatto che sulle pagine del sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale, a seguito di una reimpostazione dei dati, non sono stati riportati precisamente i dati dei pagamenti e che ciò ha potuto indurre l’amministrazione provinciale di Lecce in errore” e che “…i dati dei pagamenti sono stati riportati sul sito internet con alcune imprecisioni, nel frattempo rimosse, dovute ad un errato funzionamento delle procedure informatiche…”. Ammissione di colpa, per così dire, mai poteva essere più chiara. Ed è per questo che Durante chiede a Gabellone di “valutare la possibilità di intervenire nei confronti del Ministero dell’Interno, per richiedere l’intervento finanziario, di natura risarcitoria, da parte dello stesso, atteso che le responsabilità, ascrivibili al Ministero stesso, hanno comportato nei confronti della Provincia, tutte le ormai note difficoltà d’ordine finanziario”.

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