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Lombardi: ‘Ho convinto i cittadini con i fatti’

Cavallino. Sindaco per il secondo mandato. La città ha scelto la continuità amministrativa. Ecco gli obiettivi di Michele Lombardi per i prossimi cinque anni

CAVALLINO – Alle ultime Amministrative, quelle del 12 e 13 maggio, i cittadini l’hanno riconfermato sulla poltrona di sindaco della città, premiandone l’azione amministrativa portata avanti nel precedente mandato. Michele Lombardi, primo cittadino di Cavallino, analizza così il risultato elettorale. Partiamo dal risultato elettorale. Si aspettava di vincere? “Più che aspettarmi di vincere, confidavo nel buon senso dei cittadini di Cavallino, i quali avrebbero scelto sicuramente la via della continuità con un’amministrazione che, sulla scia di quanto operato dalle precedenti, ha saputo trasformare Cavallino in una città progredita dal punto di vista sociale, economico e culturale”. Che cosa crede che i cittadini abbiamo premiato della sua attività amministrativa? “Cavallino e Castromediano hanno avuto negli ultimi anni una straordinaria crescita in ogni campo. Si sono restaurati e valorizzati i beni monumentali, artistici ed archeologici e si sono organizzati eventi culturali di indiscusso spessore. Ma non solo, si è riusciti, sempre grazie all’azione amministrativa, a sollecitare lo sviluppo nel settore del verde, delle attività commerciali, industriali e artigianali e delle opere pubbliche, con evidenti ricadute positive in campo occupazionale. E i cittadini sono stati consapevoli di tutto ciò”. Quali sono stati gli assi nella manica che hanno determinato la sua vittoria? Cioè, su che cosa ha puntato per convincere i cittadini? “È una domanda a cui ho già risposto. Tuttavia, l’amministrazione uscente ha convinto i cittadini con i fatti e con la politica della concretezza”. Perché la sua sfidante ha perso? “Non si è trattato certamente di demerito da parte della lista sfidante, che pur aveva in seno candidati spendibili e autorevoli, ma di scelte oculate degli elettori, che hanno riconosciuto e premiato i risultati dell’amministrazione uscente”. In campagna elettorale, al Tacco d'Italia aveva dichiarato che aveva grande interesse per l'arredo urbano e la sistemazione di beni monumentali, artistici e culturali in genere? In che modo intende farlo? Quali sono le sue priorità? Quali tempi si dà? “Non possiamo dare una priorità agli interventi in questo settore, ma tutti saranno portati a compimento. Abbiamo intenzione di restaurare l’appartamento di Piazza Castromediano, ricevuto in donazione; c’è inoltre in programma il restauro degli affreschi e delle statue della Galleria del Palazzo Ducale, l’ampliamento della Biblioteca Comunale e il proseguimento nell’attività di concreta attuazione delle previsioni del Piano Regolatore Generale, che porterà all’acquisizione al patrimonio comunale di ulteriori aree destinate a verde, parcheggi, strade e strutture pubbliche. Ed inoltre l’ampliamento dell’Area PIP per 250 imprenditori, atti già approvati dal Comune e all’esame della Regione Puglia, un ampliamento che è volano di crescita economica e occupazionale. Cavallino ha avuto negli ultimi anni una grande crescita economica e commerciale. Quali nuove esigenze ha maturato? Come crede di trovare le giuste risposte alle mutate necessità? “Come tutti i centri, Cavallino risente del cambiamento delle esigenze della società. Dare risposte alle nuove necessità vuol dire essere accanto ai cittadini, ascoltarne le istanze e farsi portavoce delle loro richieste”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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