L’intesa Fitto-Vendola sblocca 3 miliardi di Fas

Roma. Siglato l’accordo con il Governo. La Puglia è la prima regione ad ottenere i fondi congelati da due anni. Con 130 milioni in più rispetto alle aspettative

ROMA – 3 miliardi di fondi Fas sono in arrivo in Puglia. L’incontro di ieri tra Raffaele Fitto, ministro per gli Affari regionali, e Nichi Vendola, presidente della Regione, ha sortito l’effetto sperato, sbloccando quelle somme congelate da due anni che, nella nostra regione, serviranno soprattutto per opere infrastrutturali, in particolare per l’alta capacità tra Bari e Napoli, ma anche per numerosi progetti minori che potranno finalmente entrare nel vivo della loro attuazione. La Puglia è la prima regione italiana a ottenere i fondi Fas. Riceverà 130 milioni di euro in più rispetto alle aspettative, ovvero la quota di finanziamento che il governo nazionale metterà a disposizione per completare il pacchetto di risorse comunitarie. Il 50 per cento di queste risorse (un miliardo e 400 milioni di euro) servirà a finanziare progetti che mercoledì prossimo riceveranno il definitivo via libera del Cipe: l'alta capacità Bari-Napoli ma ed altri progetti. 330 milioni saranno destinati al miglioramento della rete idrica pugliese, 300 alla realizzazione di nuove strade o al miglioramento delle esistenti. 80 milioni serviranno a migliorare le infrastrutture aeroportuali; le somme restanti finanzieranno bonifiche, interventi a tutela del suolo e l'implementazione della banda larga. “Quella di oggi – ha commentato Vendola – è un'ottima notizia per la Puglia perché conferma lo sforzo di dare carattere strategico a questo tipo di interventi, in un clima di leale collaborazione istituzionale. La politica è più forte quando ricerca risposte più efficaci per i bisogni dei cittadini, come ha anche auspicato il capo dello Stato Napolitano”.

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