Sporca e non autorizzata. I carabinieri chiudono rosticceria

Gallipoli. Carenze dal punto di vista igienico e da quello amministrativo. Il gestore dell’attività è stato denunciato e dovrà pagare una multa di 11mila euro

GALLIPOLI – E’ costata cara l’ispezione dei carabinieri ad una rosticceria-macelleria della città. Le irregolarità riscontrate sia dal punto di vista igienico sia dal punto di vista amministrativo hanno infatti portato alla multa di 11mila euro, alla denuncia in stato di libertà del gestore e all’immediata chiusura dell’attività. L’ispezione si inserisce nell’ambito dei controlli, organizzati dal Comando di carabinieri, finalizzati a contrastare le truffe alimentari e le carenze igienico-sanitarie, specialmente in un momento di maggior presenza turistica, iniziati nei giorni scorsi e che si concluderanno al termine della stagione estiva.

forno

Il titolare della rosticceria è stato denunciato per cattivo stato di conservazione degli alimenti, con conseguente sequestro penale di 24 kg di carne e 16 kg di pane. Sono state inoltre riscontrate svariate violazioni amministrative tra le quali la mancanza della registrazione dell’attività, la totale mancanza del manuale di autocontrollo (Hccp) e della licenza amministrativa per poter svolgere quel tipo di attività oltre a varie carenze igienico-sanitarie.

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