Ernesto Javier Chevanton in Argentina

Chevanton lascia definitivamente il Lecce dopo una stagione complessivamente opaca, nonostante alcune memorabili prodezze

Il Club Atlético Colón, chiamato comunemente Colón, ha annunciato l'ingaggio del centravanti uruguaiano, Ernesto Javier Chevanton, 30 anni, proveniente dall'US Lecce che lo aveva svincolato per il campionato 2011/12. Il Colon milita nella Primera División, la massima serie del campionato argentino. Il giocatore, tornato lo scorso anno al Lecce dopo una lunga assenza, è amatissimo dai tifosi. Ciò nonostante non aveva trovato l'intesa con la Società per il rinnovo del contratto. La versione del calciatore e del suo procuratore parla di una grande disponibilità ad una forte riduzione dell'ingaggio. Versione comunque poco credibile visto che l'attaccante si è accasato in un Club della serie A argentina. Non guadagnerà grandi somme ma nemmeno spiccioli. Resta quindi intatto il necessario rispetto che si deve alla società del Lecce che, in una difficile fase di autogestione finanziaria, deve misurarsi con un budget limitato e cercare di accontentare l'allenatore Di Francesco, piuttosto che cedere alle spinte di una piazza molto esigente ma poco disponibile a sostenere concretamente il Lecce. Chevanton, un passato nel Monaco, Siviglia e Atalanta, resterà per sempre un grandissimo della storia del Lecce. Meglio ricordarlo per le sue prodezze che per le ultime dichiarazioni polemiche rilasciate ai microfoni di Sky Sport 24: “Dispiace andare via da Lecce, stavo bene in città. – ha dichiarato Chevanton. – Mi sono sempre comportato bene, ma in società non hanno fatto lo stesso. Sono molto deluso, porto con me la cosa più grande e più bella al mondo: l'affetto della gente. Dalla società – prosegue – mi sarei aspettato un altro comportamento. Avevo fatto uno sforzo per venire incontro al Lecce quando sono arrivato dal Siviglia, ho fatto una scelta di cuore. Ma essere ripagato come lo sono stato non mi è sembrato giusto”. In bocca al lupo al grande Cheva.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!