Gli orrori del traffico leccese

Due episodi, differenti tra loro, ma entrambi esempi di cattiva gestione del traffico

Le anomalie della mobilità e del traffico nel capoluogo salentino non smettono di sorprendere. Le foto che vedete sono state scattate dall'interno del Comando di Polizia Municipale di Lecce in viale Rossini.

C'è un'auto parcheggiata nello stallo riservato ai disabili che ha sostato almeno venti minuti senza essere controllata da nessuno. Si può notare con chiarezza – nonostante la scarsa risoluzione delle immagini – che sul parabrezza anteriore non c'è alcun segno riconducibile al contrassegno per invalidi, di colore arancione, necessario per usufruire di quel parcheggio. L'automobilista, che non sembrava soffrire di alcuna disabilità motoria, una volta tornato al veicolo, con molta “nonchalance”, ha messo in moto ed è andato via. Per bocca degli stessi vigili urbani, se un'auto che non esibisce l'apposito contrassegno è sorpresa ad occupare uno stallo invalidi, si dovrebbe provvedere immediatamente a comminare una multa e a rimuovere il veicolo. È vero che, purtroppo, infrazioni di questo tipo non sono esattamente episodi straordinari, ma che il tutto avvenga di fronte all'entrata del Comando della Polizia Municipale, ha dell'inverosimile. Questo caso si va ad aggiungere ad un altro, decisamente diverso, ma sempre inerente al tema della viabilità, segnalatoci, durante il fine settimana scorso, dal consigliere comunale del PD Paolo Foresio. “E’ stato davvero imbarazzante assistere ad una scena a metà tra il ridicolo e l’assurdo – racconta Foresio – S.Cataldo ore 12.47 un autobus turistico Modello Setra 215 (non si tratta di autobus gran turismo) della ditta Maggialetti di Ruvo di Puglia con a bordo circa 50 giovani che cercavano di raggiungere l’ostello della gioventù per assistere ai concerti di Italiawave, letteralmente incastrato alla curva del nuovissimo water front inaugurato qualche giorno fa in pompa magna dall’amministrazione comunale. In poche parole, ad ascoltare i bagnanti, era già almeno il secondo autobus sfortunato che a distanza di poche ore rimaneva bloccato per via delle dimensioni della strada”.

E a proposito del curioso incidente, è Wojtek Pankiewicz, consigliere comunale dell'UDC, a rincarare la dose: “Stiamo rischiando di finire su “Scherzi a Parte” per quell’assurdo waterfront di San Cataldo dove gli autobus continuano a finire sul marciapiede ed immaginate quali rischi si correrebbero se dovesse cercare di passare a gran velocità un’ambulanza. Una San Cataldo scippata dell’ufficio postale, sporca e abbandonata come Frigole e le altre marine leccesi. Allora dico basta agli annunci e alla propaganda di Perrone, che arrivò addirittura a prometter i rampicanti coi fiori esotici sui pali del filobus. Basta con questa amministrazione vuota e inconcludente, con la quale è impossibile qualunque dialogo”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!