Degrado a Lecce: insorge l'opposizione

Sotto accusa la politica di Perrone. Intanto, la città, soprattutto in alcuni punti, è completamente trascurata

Parte l'ennesimo attacco da parte del PD alla Giunta Perrone in un luglio torrido, che di caldo, oltre il vento di scirocco, ha anche il clima politico. Lecce, come è ormai palese, soffre l'incuria durante la stagione estiva e, paradossalemente, si ritrova, sotto gli occhi dei numerosi turisti, con un aspetto poco consono al ruolo di città d'arte. I motivi sono tanti e, anno dopo anno, sempre gli stessi: sporcizia, strade e marciapiedi dissestati, proliferarsi di insetti rappresentano, inequivocabilmente, una cartolina poco allettante. Ormai rassegnati all'idea che del filobus sia rimasto solo il filo e che la blatta abbia ormai sostituito la taranta, i leccesi convivono da tempo con una città che dello splendore conserva solo il ricordo. “Sia Lecce città, a partire dalle periferie, che la fascia costiera (a San Cataldo è stato perfino chiuso l'ufficio postale, nel silenzio assordante del Comune) sono nell’abbandono più completo – scrivono dal PD – e, come hanno ben denunciato i presidenti dei quartieri, vedono allungare la lista dei problemi irrisolti e puntualmente rinviati senza riuscire ad incidere su tale realtà perché tra le Circoscrizioni e Palazzo Carafa c’è un muro di gomma, con la conseguenza che le istanze dei cittadini sono destinate a rimanere lettera morta”. Dopo l'incontro con il sindaco di Margherita di Savoia Gabriella Carlucci, Paolo Perrone è stato accusato da più parti di condurre una politica di facciata, propagandistica; dal PD sono convinti che “non basta convocare a ripetizione conferenze stampa ed inondare giornali e tv di comunicati per coprire il vuoto di governo di una città ormai in balia di sé stessa ed abbandonata nel degrado più totale”; mentre Pankiewicz, dell'UDC, tuonava : “oggi, lunedì 18, non ho aderito all’invito del sindaco Perrone e alle 11 non sono stato nella sala consiliare ad incontrare l’on. Gabriella Carlucci. Ma quale gemellaggio, quale partnership Lecce – Miami […] Quest’estate sembra di vivere in una palude per quante zanzare e insetti infestano la nostra città. Ecco, Perrone elimini zanzare ed insetti, anziché esibirsi in vuote passerelle con le Carlucci di turno”. Alla luce delle tante iniziative sotto i riflettori, in molti si chiedono, se questo è l'aspetto che la città merita di avere allo sguardo dei turisti e dei tanti leccesi che vivono i lati peggiori di centro storico e periferia. Per il momento, da sotto l'ombrellone, le polemiche non sembrano volersi placare. Speriamo, con il freddo, arrivi anche la voglia di concretezza.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!