Batterio killer. ‘Sostegni anche al comparto angurie’

La richiesta dei deputati pugliesi Baldassarre, Silvestris e De Castro al commissario europeo per l’Agricoltura Dacian Ciolos

L’allarme generato in Europa dall’Escherichia Coli non ha riguardato solo pomodori, lattughe, cetrioli, peperoni e zucchine. In molta parte d’Italia i danni sono stati ingenti anche in altri comparti dell’ortofrutta, primo tra tutti quello dell’anguria. Per questa ragione i deputati del Parlamento europeo Raffaele Baldassarre, Sergio Silvestris e Paolo De Castro hanno sollecitato il commissario europeo per l’Agricoltura Dacian Ciolos ad estendere le misure previste dal nuovo regolamento (del 17 giugno 2011) anche alle angurie, individuando contestualmente nuove risorse. Di seguito la nota inviata dai deputati pugliesi a Dancian Ciolos. La grave situazione in atto che ha arrecato notevole pregiudizio e danno economico rilevante a migliaia di imprenditori ortofrutticoli pugliesi richiede interventi immediati e compensativi. Considerato che: – L’allarme generato dal caso dell’Escherichia Coli ha causato una crisi senza precedenti nel settore ortofrutticolo dell’Unione europea. – La Commissione europea ha prontamente reagito alla crisi approvando il regolamento di esecuzione 585 del 17 giugno 2011 che prevede misure di sostegno eccezionali a carattere temporaneo per i seguenti prodotti: pomodori, lattughe, cetrioli, peperoni, zucchine. – Molte altre produzioni del comparto ortofrutta quali l’anguria, le melanzane, le pesche e le nettarine hanno subito le stesse notevoli perdite. – In Italia si è registrato nel mese di giugno un crollo delle vendite di anguria tra il –15 e il –20 con punte del –70 in regioni come la Puglia e la Calabria con un danno per gli agricoltori italiani stimato sui 20 milioni di euro. SI CHIEDE se la Commissione non ritenga opportuno, per rispondere a questa crisi, prorogare al 31 luglio le misure previste dal regolamento in oggetto includendo nel campo di applicazione del regolamento i seguenti prodotti: angurie, melanzane, pesche e nettarine e individuando risorse aggiuntive ai primi 210 milioni di euro già stanziati. Raffaele Baldassarre Paolo De Castro Sergio Silvestris

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