Demolizione Lido, Fasano condannato a due anni

Lecce. L’ex esponente politico del Pd avrebbe disposto nel giugno del 1999 l’abbattimento di “Lido San Giovanni” senza che vi fosse un reale pericolo di crollo

LECCE – La Corte d’Appello di Lecce ha condannato a due anni di reclusione Flavio Fasano, ex assessore provinciale ai Lavori pubblici e già sindaco di Gallipoli, nel processo in merito all’abbattimento del lido “San Giovanni”, situato proprio nella città jonica. Le ipotesi di reato a carico di Fasano, assolto in primo grado nel 2005, erano di falso e abuso d’ufficio. Reato, quest’ultimo, per cui è stata dichiarata la prescrizione. Secondo l’accusa, rappresentata dal sostituto procuratore generale Claudio Stasi, che aveva invocato una condanna a un anno e otto mesi, l’ex esponente politico del Pd avrebbe disposto nel giugno del 1999 l’abbattimento di “Lido San Giovanni” senza che vi fosse un reale pericolo di crollo. Una delibera dettata invece dall’intenzione di favorire, nell’aggiudicazione della concessione della struttura, l’Immobiliare Sant’Anna a discapito della Cospi e di Francesco Ravenna. Condannati ad un anno anche gli ingegneri Giuseppe Carmone e Luciano Orlandino, componenti dell’Ufficio tecnico. Assolti, invece, tutti gli altri imputati: Luigi De Tommani, ex segretario generale del Comune; Emilio Tursi, ex comandante della Capitaneria di porto e Giuseppe Fiengo, avvocato dello Stato.

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