Condannato il Lupin del perizoma

Presso la sua abitazione furono rinvenuti oltre 200 paia di perizomi e completi intimi da donna

Ha patteggiato una pena di un anno e due mesi, dinanzi al gup Giovanni Gallo, Ion Martinovschi, diciannovenne di origini moldave residente a Surbo, anche conosciuto come il “Lupin del perizoma”. A tradirlo, infatti, è stato l'interesse anomalo e anche un po’ feticista per i capi di biancheria intima femminile. A dicembre scorso i carabinieri della Stazione di Surbo lo arrestarono in flagranza di reato con l'accusa di aver commesso un numero imprecisato di furti in abitazioni nel periodo compreso tra giugno e dicembre del 2010. Il bottino sarebbe stato sempre lo stesso: non oggetti preziosi o denaro ma più semplicemente slip femminili. A dare avvio alle indagini fu la denuncia di una donna, che raccontò ai carabinieri di aver subito l'insolito furto. I militari dell'Arma iniziarono a indagare riuscendo individuare l'area di interesse del ladro e la sua probabile residenza. Individuato il possibile autore dei furti, i militari si appostarono in attesa che il giovane entrasse in azione. Di fronte ai capi appositamente esposti per l'occasione, Ion non si fece attendere. Appena gli si presentò l’occasione, entrò in azione e, ignaro di essere seguito, condusse gli inquirenti fino al suo covo, l'abitazione dove risiedeva, dove furono rinvenuti oltre 200 paia di perizomi e completi intimi da donna. Alla richiesta dei militari di cosa dovesse farsene di tutta quella biancheria, data l'assenza in casa di donne, ha riferito che l'aveva presa per spedirla in Moldavia alla sua fidanzata. Numerosi i capi riconosciuti dalle vittime, tutte di Surbo, che ritornarono così in possesso di oggetti il cui valore economico complessivo non è trascurabile. 17/12/2010 Arrestato il Lupin dei perizoma A tradire Ion Martinovschi, diciannovenne di origini moldave residente a Surbo, è stato l’interesse anomalo e anche un po’ feticista per i capi di biancheria intima femminile Ieri mattina i carabinieri della stazione di Surbo lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di aver commesso un numero imprecisato di furti in abitazioni nel periodo compreso tra giugno di quest’anno e ieri. Il bottino sarebbe stato sempre lo stesso: non oggetti preziosi o denaro ma più semplicemente slip femminili. A dare avvio alle indagini è stata la denuncia di una donna, che ha spiegato ai carabinieri di aver subito l’insolito furto. I militari dell’Arma hanno iniziato a seguire e analizzare il fenomeno riuscendo in questo modo a individuare l’area di interesse del giovane e la sua probabile residenza. Individuato il probabile autore dei furti, i militari si sono appostati in attesa che il giovane entrasse in azione. Di fronte ai capi appositamente tirati fuori per l’occasione, Ion non si è fatto attendere. Appena ha avuto la scena libera è entrato in azione e, ignaro di essere seguito, ha portato gli inquirenti fino al suo covo, l’abitazione di residenza, dove sono state rinvenute oltre 200 paia di perizoma e completi intimi da donna. Alla richiesta dei militari di cosa dovesse farsene di tutta quella biancheria, data l’assenza in casa di donne, ha riferito che l’aveva presa legittimamente per spedirla in Moldavia alla sua fidanzata, ma il pretesto non ha retto. Il giovane è stato arrestato per il furto in flagranza di reato e per ricettazione. Numerosi i capi riconosciuti dalle vittime, tutte di Surbo, che sono ritornate in possesso di oggetti il cui valore economico complessivo non è trascurabile.

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