Scarsa igiene e scarico abusivo in mare. Sequestrati 175 kg di mitili

Nardò. Doppia operazione della Guardia costiera assieme al personale del servizio veterinario Asl

NARDO’ – Un impianto abusivo per l’allevamento di mitili presso una rivendita di prodotti ittici. E’ la scoperta effettuata lunedì scorso in località Sant’Isidoro dagli uomini della Guardia Costiera di Gallipoli. L’impianto, precario ed antigienico, veniva alimentato da acqua di mare, prelevata abusivamente per mezzo di una pompa abilmente occultata da massi, attraverso una condotta interrata. La stessa acqua, dopo essere stata utilizzata per la depurazione dei mitili, veniva poi rigettata sporca in mare poco distante dal punto in cui era stata prelevata. La condotta illecita sostanzia molteplici reati. In particolare, l’utilizzo abusivo di acqua marina per scopi industriali costituisce violazione, punita penalmente, con l’aggravante del fatto che prelievo e scarico avvenivano all’interno dell’area marina protetta di Porto Cesareo, violando quindi il suo regolamento. Sono, invece, ancora in corso le indagini necessarie ad accertare se possa configurarsi anche il reato di inquinamento ambientale, circostanza che appare verosimile dalle seppur sommarie risultanze dei primi accertamenti. In virtù di ciò, la Capitaneria di Porto di Gallipoli ha proceduto a denunciare il titolare della pescheria e a porre sotto sequestro l’impianto. Gli oltre 150 kg di molluschi abusivamente stabulati nell’impianto sono risultati in cattivo stato di conservazione, secondo quanto stabilito dalla vigente normativa sanitaria di settore. Per tale motivo, il personale della Capitaneria di Porto di Gallipoli, operando congiuntamente al personale del Servizio Veterinario dell’Asl di Nardò, ha proceduto ad elevare una seconda denuncia a carico del titolare della pescheria ed a sequestrare detto prodotto ittico. Nella stessa giornata, e non lontano dal luogo del primo accertamento, un secondo commerciante di prodotti ittici, vendeva, tenendoli immersi in vasche d’acqua e contro ogni norma sanitaria, circa 25 kg di mitili. Anche in questo caso il personale della Capitaneria di Porto di Gallipoli ed il personale del Servizio Veterinario dell’Asl di Nardò hanno proceduto a denunciare il titolare dell’attività ed a sequestrare il prodotto ittico.

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