Controlli sulla costa: multe per 20mila euro

Gallipoli. La Guardia di finanza ha sanzionato 17 trasgressori

GALLIPOLI – 17 persone sanzionate per un totale di 20mila euro. E’ il risultato dell’operazione condotta su tutta la fascia costiera da parte dei finanzieri della Sezione Operativa Navale di Gallipoli. Ecco nel dettaglio il resoconto dell’attività ispettiva: quattro persone sono state segnalate per immissione in commercio, senza licenza, di prodotto ittico proveniente dalla pesca sportiva; quattro comandanti di peschereccio sono stati segnalati per inosservanza al codice della navigazione, in quanto sorpresi senza i previsti aggiornamenti dei libretti carburanti e del ruolo d’equipaggio; per due di loro è scattata anche la segnalazione alle autorità competenti per assunzione di personale irregolare; quattro diportisti sono stati sorpresi privi della necessaria documentazione di bordo; tre sub sono stati segnalati perché sorpresi in immersione durante le ore notturne; a loro i finanzieri hanno sequestrato il pescato e l’attrezzatura da pesca; il titolare di un esercizio commerciale posto nell’area demaniale marittima, al momento del controllo dei finanzieri non aveva esposto al pubblico la concessione demaniale con relativa planimetria; il titolare di uno stabilimento balneare è stato segnalato all’autorità amministrativa poiché faceva effettuare, con una pala meccanica di un ditta locale, dei lavori di movimentazione e sistemazione di uno strato superficiale di terra e sabbia all’interno del proprio stabilimento senza le necessarie autorizzazioni. Inoltre, quattro improvvisati venditori ambulanti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per inosservanza delle leggi sanitarie, in quanto al momento del controllo i prodotti sono stati rinvenuti in cattivo stato di conservazione.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!