Tenta di ucciderlo con un’accetta. In arresto

Sannicola. In arresto per tentato omicidio Salah Bzattar, di origini marocchine. I carabinieri l’hanno colto in flagranza di reato

SANNICOLA – Ha ferito la sua vittima in più punti, anche sul capo, utilizzando un’accetta. Sarebbe potuta finire in tragedia l’aggressione che si è consumata nella serata di ieri a Chiesanuova, frazione di Sannicola. Lì i carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio Salah Bzattar, marocchino, classe 1967. Attorno alle ore 19.30, una telefonata giunta in caserma aveva avvisato che era in corso una violenta lite tra due cittadini. Una pattuglia che si trovava nei paraggi per il consueto giro di perlustrazione della zona ha subito raggiunto il punto indicato dall’uomo al telefono e lì ha trovato un 26enne aggredito sanguinante, con un colpo evidente al capo. Sentiti immediatamente i testimoni presenti, dopo aver fatto intervenire il “118”, è stato facile ricostruire l’accaduto: Bzattar, per futili motivi, in stato di alterazione per l’assunzione di alcool, aveva aggredito il 26enne con un’accetta, colpendolo in vari punti del corpo e anche in testa. Presso l’abitazione del cittadino marocchino i carabinieri hanno successivamente rinvenuto l’arma utilizzata per ferire il malcapitato. E’ stata la stessa convivente dell’uomo a consegnare l’accetta ai militari. Il 26enne, condotto al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli, è stato giudicato guaribile in pochi giorni di prognosi. Il responsabile dell’aggressione è stato condotto presso il carcere di Lecce.

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