La corona di Miss Mondo è di Gianni De Benedittis

Gallipoli. Il prezioso gioiello trae ispirazione dall’Italia turrita. L’abito della finalissima di Londra è disegnato da Maximilian Cantarella

GALLIPOLI – La corona, che il prossimo 11 giugno 2011 cingerà la testa di Miss Mondo Italia 2011 a Gallipoli è disegnata e creata da Gianni De Benedittis, il designer orafo salentino che, nel 150° anniversario dell’unificazione nazionale, ha voluto ispirarsi all’araldica civica italiana e in particolare all’Italia turrita. L’allegoria dell’Italia, nell’aspetto di una giovane donna con il capo cinto da una corona muraria, diviene una successione di regolari geometrie in argento con finiture in oro che includono preziosi quarzi lemmon, splendide ametiste e piccoli diamanti. L’idea è quella di voler coniugare la bellezza delle donne italiane all’identità storica di una nazione che da essa viene rappresentata. Forte di una sensibilità figurativa, il designer orafo Gianni De Benedictis propone un'idea nuova di gioiello, concepito come oggetto cinetico che supera l'immobilità della semplice giustapposizione di gemme e metalli preziosi, per raggiungere il dinamismo dei singoli elementi che lo compongono. Futuro Remoto è un progetto dinamico, una produzione artigianale di elevata qualità, dove la preziosità dell’alta gioielleria incontra il design d'avanguardia. La memoria di tecniche celtiche gioca con l'innovazione sperimentata con i grandi maestri della gioielleria europea come Pavan, Visintin e Carbone, creando forme inedite e accostamenti audaci, suggerendo soluzioni anticonformiste che preludono allo stile eccentrico e di gran classe del brand futuroRemoto. La passione di Gianni De Benedittis è quella di realizzare oggetti ready to wear, pronti da usare o maneggiare, preziosi prima di tutto per il design e la creatività e poi per il valore dei materiali che utilizza. Nel gioiello che diventa accessorio moda, la ricchezza di natura si fa ricchezza di immagine e percezione, in sintonia col profondo bisogno femminile di sentirsi parte integrante di una bellezza che esiste da sempre. Ogni dettaglio, concepito e creato da Gianni De Benedittis, suggerisce un percorso a ritroso dalla descrizione all'astrazione: dall'oggetto alla linea, alla luce, all'origine dell'emozione, quella autentica, che supera le barriere del tempo, per collocarsi lì dove si conclude un delicato percorso chiamato “ispirazione”. // Quando l’abito fa la miss Si chiama ‘creation’ l’abito che Miss Mondo Italia indosserà alla finale internazionale di Miss World 2011, in programma il prossimo 6 novembre a Londra, in Inghilterra. “Vuole rendere la donna che lo indosserà ancora più femminile e sopratutto elegante”, dice Maximilian Cantarella, il giovane emergente designer che lo ha realizzato in esclusiva per il Concorso Nazionale. “La filosofia della creazione dell’abito è quella che ha ispirato l’intera collezione per Miss Mondo Italia 2011 – spiega lo stilista milanese -. L’abito racchiude la luce che dall’oscurità crea i quattro elementi, fuoco, aria, terra ed acqua”. E’ un abito di chiffon di seta nera, strutturato nella parte superiore da un bustier rigido con dei ganci dietro che permettono di adattarlo a qualsiasi ragazza. Il bustier esternamente è ricoperto di swarosky bianchi, ‘la luce’, che creano un disegno. Al centro di questo disegno un rombo di quattro diversi colori che richiamano i quattro elementi originari. L’allacciatura posteriore è fatta con un nastro ad intreccio. La parte inferiore della creazione è composta da una gonna in chiffon nero doppiato, che dietro presenta una piccola coda. “Semplicità che incontra l’eleganza”.

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