La Provincia apre ai Comuni. Nasce l’Assemblea dei sindaci

Lecce. Oggi l’insediamento e la nomina del presidente. Che avviene con votazione segreta. L’Assemblea esprime pareri obbligatori ma non vincolanti su temi di interesse generale

LECCE – Appuntamento alle ore 11, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini. Lì si incontreranno il presidente della Provincia Antonio Gabellone ed i sindaci della provincia di Lecce, per procedere all’insediamento dell’Assemblea dei Sindaci ed alla nomina del suo presidente. “La Provincia di Lecce apre ai Comuni – ha detto Gabellone -: è mio intendimento insediare celermente l’Assemblea dei Sindaci, organismo previsto dall’articolo 25 dello Statuto della Provincia di Lecce, al fine di rafforzare la collaborazione istituzionale con i Comuni del nostro territorio”. L’Assemblea dei Sindaci è un organismo che ha funzioni consultive, propositive e di coordinamento delle iniziative e delle attività di interesse generale. In particolare esprime pareri obbligatori ma non vincolanti sulla proposta del bilancio della Provincia, formula proposte non vincolanti ed esprime pareri, se richiesti dal presidente della Provincia, in materie quali la pianificazione territoriale ed ambientale; la difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità; lo sviluppo economico e pianificazione strategica; la viabilità ed i trasporti; i servizi sociali, scolastici, sportivi e ricreativi, culturali e turistici. L’Assemblea è composta dai sindaci dei Comuni del territorio provinciale. Il sindaco può indicare quale componente dell’Assemblea un suo delegato. I sindaci o loro delegati, rimangono in carica fino alla scadenza del proprio mandato amministrativo. In caso di Comune commissariato, il commissario prefettizio subentra al sindaco. E’ la stessa Assemblea ad eleggere, scegliendolo fra i sindaci, il suo presidente, che viene eletto con votazione segreta, a maggioranza assoluta dei componenti, e dura in carica fino alla scadenza del suo mandato amministrativo. L'Assemblea si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei componenti. Le sue decisioni sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

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