Vince Lombardi, come previsto

Cavallino. Resta per altri cinque anni sulla sua poltrona di primo cittadino Michele Lombardi

CAVALLINO – Che avrebbe vinto lui, Michele Lombardi, sindaco uscente, già si immaginava prima dello spoglio. E così è stato. Lombardi conquista dunque il suo secondo mandato da primo cittadino, grazie ai 4.551 voti raccolti dalla sua lista di centrodestra (“Lista Gorgoni”) che si è aggiudicata il 64,56% delle preferenze. Resta indietro, a 2.498 voti (il 35,43% del totale) Daniele Gigante, sostenuto dalla lista “La città che cresce” composta da Socialisti Italiani, dei Repubblicani Europei, dei Verdi, del Centro Democratico Cavallinese e di altri movimenti politici attivi a Cavallino e Castromediano, e che sta riscontrando attenzione anche oltre i confini del centrosinistra. “Il successo della ‘Lista Gorgoni’, e quindi la mia riconferma a sindaco – ha commentato Lombardi – è la vittoria di quanti hanno creduto nella politica del buon governo e del costruire per il bene della comunità. L’aver conseguito un così importante risultato elettorale, di gran lunga superiore a quello già lusinghiero ottenuto cinque anni fa, è motivo di orgoglio per tutti i candidati della ‘Lista Gorgoni’ e, nel contempo, un riconoscimento per l’operato dell’Amministrazione uscente. Un consenso così ampio – ha aggiunto – non può che essere un ulteriore e forte stimolo per il futuro impegno amministrativo, che ha portato già ormai da diversi anni al raggiungimento di eccezionali risultati. Il mio grazie va ai miei concittadini per la confermata fiducia ed al promotore della nostra lista, l’onorevole Gaetano Gorgoni, prezioso e infaticabile interprete dell’azione amministrativa che, anche in questa consiliatura, si esprimerà in piena continuità con le precedenti”. // Il nuovo Consiglio Maggioranza: Fabrizio Lementini, Gaetano Gorgoni, Bruno Ciccarese, Cosimo De Riccardis, Antonio Palermo, Paolo Morelli, Carmelo Rizzo, Rossana Greco, Gaetano Ingrosso, Francesco De Giorgi, Fulvio Murciano Minoranza: Daniele Gigante, Roberto Serra, Antonio Manno, Donatello Lezzi, Roberto Pesino.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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