Scontro tra veterani e new entry

Ugento. Massimo Lecci, lista “Cittadini protagonisti”, sfida Giulo Lisi, lista “Giulio Lisi per cambiare” e Pasquale Molle, lista “Partecipazione e repsosabilità”

UGENTO – Ha deciso di candidarsi perché l’amore per la città gli impediva di non farlo. E’ la risposta di Massimo Lecci a chi gli chiede il motivo che l’ha spinto a tuffarsi nuovamente nella competizione elettorale. Perché proprio con quella lista? Sempre per una questione di amore, “che non poteva prescindere – dice – da una lista composta in prevalenza da giovani ed onesti professionisti espressione di diversi settori della società”. Consigliere comunale dal 1998; assessore con delega alla Cultura, istruzione, formazione professionale e turismo nel quinquennio 2001-2006; vicesindaco con delega ad Ambiente, cultura, istruzione e formazione professionale nel mandato 2006-2011, Lecci, classe ’72, ha un lungo curriculum politico alle spalle. Avvocato, collabora con diversi enti di formazione, per i quali ha svolto anche attività di docenza. Ma è anche un appassionato di sport, in particolare di pallavolo e tennis, oltreché grande tifoso del Lecce. Non è mai stato un politico, invece, Giulio Lisi, anni 47, dottore commercialista e docente di Economia aziendale prima al “De Viti-De Marco” di Casarano ed oggi all’istituto di istruzione superiore di Galatina. Sposato, ha due figlie adolescenti e poco tempo per coltivare gli hobby. Pur non essendo un politico, la politica l’ha sempre seguita, anche semplicemente dal suo studio professionale, dove si avvicendano professionisti e si intavolano spesso dibattiti relativi alla cosa pubblica cittadina. Nel passato di Lisi ci sono 18 anni da giocatore di pallavolo e tanto impegno nell’azione cattolica presso l’oratorio Don Bosco. La decisione di cimentarsi con la competizione elettorale è maturata pian piano ed ora la vive con emozione e determinazione, cercando di convogliare il grande impegno che ha deciso di assumersi in energia positiva e soluzioni per un cambiamento radicale del volto della città. Altro esordiente è Pasquale Molle, 55 anni, docente di Telecomunicazioni presso l’Itis “Meucci” di Casarano. Sposato e padre di due figli. Molto impegnato nel sociale, è membro attivo nell’associazione Gapi (Gruppo di ascolto promozione e informazione), ha rifondato l’associazione culturale Artas, che si occupa di organizzare iniziative culturali e delle relative pubblicazioni. Proprio per questo suo impegno è stato nominato socio onorario nei “Leoni di Messapia”. E’ membro del comitato “Io Conto”. Tra le sue passioni, un posto di primo piano è occupato dalla pallavolo, che ha praticato a lungo presso l’oratorio parrocchiale e che l’ha portato ad essere uno dei fondatori del gruppo sportivo “Falchi”. La sua lista, commenta, è una formazione “variegata nella sua composizione e costituita in larga parte la comunità con giovani, professionisti, artigiani, tutti senza legami la vecchia maggioranza e quindi svincolati dalla continuità amministrativa”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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