Schieramenti al fotofinish

ALESSANO. Cambi di casacca last second. La sfida elettorale ad Alessano è stata caratterizzata da inaspettati “spostamenti” da una lista all’altra

Di Paola Ancora ALESSANO – Transfughi e dissidenti dell’ultim’ora hanno contribuito a far sì che ad Alessano, piccolo comune del Sud Salento conosciuto per essere il paese natio di Don Tonino Bello, ci fossero tre candidati. Capeggia la lista “Per Alessano e Montesardo” il vicesindaco uscente Osvaldo Stendardo. Socialista di ferro, è sostenuto da alcuni esponenti del Partito Democratico e del Popolo delle Libertà, transfughi all’ultimo minuto dalla lista dello sfidante Giuseppe Rizzo. 48 anni, sposato, commercialista, ha 22 anni di esperienza politica alle spalle ed è attualmente il vicesegretario provinciale del Partito Socialista. Nella sua lista la candidata più giovane della competizione elettorale: Roberta Marzo Maida, 21 anni. E’ una giovane donna, Francesca Torsello, la candidata di Pd, Sel, IdV, UDC, Movimento la Puglia per Vendola e del Forum Libertà e Partecipazione. A capo della lista “Città Democratica”, vincitrice delle primarie, è una giovane avvocata di 33 anni ed ha dalla sua il forte sostegno del Pd regionale. Nonostante l’età, partecipa alla vita politica del suo comune da dieci anni. Il terzo contendente si chiama, come preannunciato, Giuseppe Rizzo: è lui a rappresentare il centrodestra ad Alessano con la lista “Nuovi orizzonti”. Non si spiega come mai coloro che hanno fatto il suo nome come candidato sindaco siano poi migrati al fotofinish verso altri schieramenti, ma è forte di una lista giovane e determinata, nella quale è cospicua la presenza femminile (ben quattro donne). Quarant’anni, sposato, con un figlio, fa il consulente del lavoro ed è alla sua prima esperienza in politica.

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