Vecchi amici contro

LIZZANELLO. Come dire tutti contro tutti. Si contendono la fascia tricolore Costantino Giovannico, Fulvio Pedone, Andrea Mocavero, Graziano Starace

LIZZANELLO – Manca da oltre trent'anni il Piano Urbanistico Generale di Lizzanello. Ed è avvertito, dai quattro candidati sindaco, come una questione non più rinviabile, per dare alla piccola cittadina e al suo hinterland uno sviluppo ordinato, decoroso, protetto da qualsivoglia speculazione edilizia. Che ci sia o meno voglia di cambiare qualcosa, in queste elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, lo diranno i cittadini. Ma intanto la compagine politica si è disfatta, le carte sono sparigliate, al punto che l'un contro l'altro armati corrono tre ex alleati: il sindaco uscente Costantino Giovannico; Fulvio Pedone, vicesindaco per sette mesi nell'ultima amministrazione, prima che rinunciasse alle sue deleghe e passasse all'opposizione e il vicesindaco successivo Andrea Mocavero. L'outsider è Graziano Starace, di Merine. Carente di servizi e definita da molti cittadini “il paese dormitorio”, proprio Merine è un punto imprescindibile del programma dei quattro candidati, che intendono tutti, con ricette diverse, migliorarne l'arredo urbano e creare servizi nuovi. Terza criticità, per Lizzanello – sul cui bilancio pesano debiti per milioni di euro – sono le strade, i parcheggi e l'assenza di una buona viabilità fra la zona est del paese e Merine a beneficio degli automobilisti e degli autotrasportatori. Infine, le opere di urbanizzazione: nel 2011, in un comune alle porte della città capoluogo, esistono ancora zone prive dei servizi di acqua, luce, gas e fognatura. Costantino Giovannico, a caccia della riconferma, guida la lista “Insieme per Lizzanello” e si scontrerà con due suoi ex vice, per via del protagonismo di questi ultimi, secondo alcuni, o degli impegni disattesi del primo, secondo altri. Cattolico democratico nato nella DC e confluito poi, dalla Margherita, nel Pd di Bersani, Giovannico ha 56 anni, è sposato, ha due figli ed è medico dirigente del distretto di San Cesario. “Progetto Comune” è il nome della lista del candidato Fulvio Pedone, avvocato 38enne, vicesindaco per sette mesi, fu sostituito sulla poltrona di vice dall’altro candidato in lizza, Andrea Mocavero, componente del direttivo provinciale del PD e a capo della lista “Un Paese Migliore”. Anche Pedone, come Mocavero, ha una lunga storia di militanza politica alle spalle. Ha infatti fondato dieci anni fa il movimento “I giovani per cambiare”. Il candidato più giovane è Graziano Starace, che ha solo 28 anni e vive a Merine. Laureato in Scienze Politiche, Comunitarie e delle Relazioni Internazionali, lavora alla Confcommercio di Lecce, non ha mai preso direttamente parte ad alcuna competizione elettorale e il suo è il linguaggio del “rottamatore”. La sua lista si chiama “Liberazione Cives”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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