Tematiche annose per chi sarà eletto

PORTO CESAREO. 30mila case abusive lo rendono uno dei Comuni più abusati del Salento. Ma questo non è l’unico problema per Porto Cesareo. Che ancora non ha una rete fognante

di Paola Ancora PORTO CESAREO. In un piccolo comune si è tutti parenti. Così il Pug – per la cui redazione e approvazione il consiglio comunale di Porto Cesareo si è dichiarato incompatibile – resta una delle priorità ed argomento principe della campagna elettorale per le comunali 2011. Giunto al suo iter finale, non è da dare per scontata l'approvazione della conferenza dei servizi, che si riunirà il 4 luglio. Ma intanto, nelle vie e sulle piazze se ne discute. Non fosse altro che ben 30mila case abusive fanno di Porto Cesareo uno dei Comuni più abusati del Salento. La prossima amministrazione dovrà attivarsi anche per dotare il paese di una rete fognante, la cui mancanza, oggi, è una minaccia per l'ambiente e lo splendido mare cesarino. Ed ancora, il porto turistico e per l'attracco delle imbarcazioni da pesca, la prima risorsa economica della comunità. Infine la viabilità: con gli oltre 100mila abitanti che l'affollano d'estate, Porto Cesareo ha bisogno di una rete stradale sicura e di nuovi, ampi parcheggi. Tre i candidati sindaco per questo giovanissimo comune. Il primo è Albano Salvatore, con la lista “Progetto Futuro”, che riunisce la lista Arcobaleno ed esponenti del PdL. Cardiologo, dirige l'unità operativa dell'ospedale di Nardò. E' stato capogruppo di minoranza nell’ultima assise cittadina, ha 48 anni, due figli e un'esperienza come presidente del consiglio comunale con delega ai servizi sociali nell'amministrazione di Luigi Fanizza, anni fa. La seconda è Anna Peluso, la prima donna candidata nella storia quarantennale del Comune rivierasco. Funzionaria dell'Inps e laureata in pedagogia, è un'esponente di IoSud – movimento afferente alla senatrice Adriana Poli Bortone – ed è sostenuta anche da Pd, Idv e dal Movimento Giovanile Porto Cesareo. La sua è la lista più giovane, si chiama “Albachiara”. Infine, si ripresenta Vito Foscarini, sindaco uscente sfiduciato dal consiglio comunale a pochi giorni dalla scadenza naturale del mandato. Con la lista “Insieme per Porto Cesareo”, Foscarini, maresciallo dei carabinieri in pensione, cerca la riconferma sostenuto da esponenti della Puglia prima di tutto, indipendenti di area PdL e di sinistra.

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