Giostre in periferia. Liberacittà storce il naso

Casarano. Secondo l’associazione, il ritorno all’antico farebbe perdere alla festa lo spirito di aggregazione e partecipazione

CASARANO – Il parco giochi per la festa del santo patrono situato in periferia farebbe perdere quell’elemento di aggregazione e partecipazione collettiva. Lo sostiene una nota dell’associazione “Liberacittà” avuta notizia della decisione di Palazzo dei Domenicani di riportare i luna-park nel quartiere di “Pietrabianca”. “Tale soluzione rappresenta un ritorno all'antico – scrive il movimento polittico – dopo la parentesi dello scorso anno, fortemente voluta dall'allora assessore Francesca Fersino che, al fine di riunire dopo due decenni di polemiche e discussioni la festa del santo patrono nel centro della città, decise di utilizzare le piazze della stessa quale contenitore del parco giochi, creando nel contempo un percorso itinerante che facesse vivere ai cittadini, per intero, la festa integrando in essa le esigenze dei più giovani e delle rispettive famiglie. Tale soluzione – prosegue la nota – venne adottata anche per evitare i forti disagi, a più riprese emersi negli anni precedenti, dei cittadini residenti in contrada Pietrabianca. Ci dispiace – conclude “Liberacittà” – che per questo anno, augurandoci che il prossimo si decida diversamente, i cittadini di Casarano non possano godere della festa come elemento di aggregazione e partecipazione collettiva al centro della città”.

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