Il nuovo ospedale? Le proposte promosse dagli ambientalisti

Lecce. Tra tutte le proposte avanzate per la realizzazione del comprensorio sanitario di Maglie, Poggiardo e Scorrano, solo due sarebbero accettabili: quella di ingrandire il presidio di Scorrano e quella di realizzarlo al posto della Copersalento

LECCE – Mentre si preparano nel Salento da parte di comitati civici e interi Comuni i ricorsi in appello al Consiglio di Stato per difendere le strutture ospedaliere esistenti dalle chiusure previste dal Piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia, il Forum Ambiente e Salute interviene sui nuovi ospedali, a partire dal comprensorio sanitario di Maglie Poggiardo e Scorrano. Le aree proposte per la nascita del nuovo maxi-ospedale nel comprensorio di Maglie-Poggiardo-Scorrano sarebbero, secondo il Forum inaccettabili. “Inaccettabili le ipotesi avanzate per aree ubicate lungo la strada Maglie-Otranto, tra Maglie e Palmariggi, sia nella proposta giunta dal Comune di Muro Leccese, che individua contrada ‘Laccu’, ‘Laccu-Conca’, sia nella proposta del Comune di Maglie, che individuava contrada ‘Conca Marau’”. Altrettanto negativo il parere rispetto alla proposta del Comune di Poggiardo, che avrebbe individuato un’area a ridosso della Pineta Marirossi sulla Serra di Poggiardo. “Un accanimento inaccettabile – commenta il Forum – che va strategicamente ad individuare, in tutti e tre i casi, aree punteggiate dalla presenza di importanti macchie, boschi di quercia e pineta, anche di grande interesse paesaggistico complessivo”. L’appello del Forum alla Regione ed ai Comuni interessati dal progetto dell’ospedale è di individuare per la sua realizzazione le “aree già di comprovato sfruttamento per attività di tipo produttivo, artigianale o industriale, o anche sanitario stesso”. Secondo questa logica, le uniche ipotesi che troverebbero piena approvazione da parte dell’associazione ambientalista sono solo due. Quella del Comune di Scorrano, che chiede di valorizzare ed ingrandire l’ospedale locale, anche fornendo ulteriore spazio nelle adiacenze per l’eventuale ricostruzione in loco, al posto dell’esistente, del nuovo maxi-ospedale. Quella che prevede di costruire il nuovo ospedale lungo la SS16-SS275, nella zona Pip di Maglie, al posto stesso della Copersalento, o nei tanti lotti inutilizzati.

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