LECCE – OBIETTIVO TRE PUNTI

Siamo arrivati alla vigilia di un giorno divenuto ormai importante per le sorti dei giallorossi. Certo all ’inizio del campionato con l’organico allestito non avremmo scommesso un euro sulla permanenza dei salentini in serie A. Invece piano a piano grazie alla caparbietà e al carattere di un allenatore che ha voluto assumersi in pieno tutte le responsabilità ci ritroviamo oggi ancora a lottare per sperare in una permanenza, purtroppo ora ridotta al lumicino. Inutile fare analisi sulle tante vicende che ci relegano in questa posizione tra errori e ingenuità commesse durante il cammino, questo Lecce con un pizzico di fortuna in più e con piccoli investimenti nel mercato di riparazione, conseguenza dei numerosi infortuni, in un campionato dimostratosi assai mediocre, avrebbe avuto molte “chances” per una salvezza alla sua portata. Fa rabbia pensare che tra Cagliari, Genoa e Chievo si sia raccolto appena un punto e fa rabbia pensare alla grande e “pulita” ingenuità del Lecce, quando altre squadre, vedi Parma, Bologna e Catania con estrema facilità raccolgono risultati di prestigio e speriamo che ora non si aggiunga anche la Sampdoria. Ci aspetta il primo dei tre incontri da VINCERE, e il richiamo all’amore verso questa squadra se pur in ritardo è giunto dalla società, che avrebbe già dovuto farlo in tempi non sospetti, dimostrando grande attaccamento al territorio. E’ importante crederci fino alla fine, perché questo Lecce è un business per tutti, per l’immagine del salento, per chi ci lavora, per chi scrive, per chi ci vive,per tutti. Stiamo vivendo momenti difficili per lo sport e in particolare per il calcio, metropoli molto più attrezzate fanno fatica a pagare stipendi, rischiando il fallimento come è vero che piccole realtà ma con cordate di imprenditori capaci e realmente interessati ad allargare le società a nuove collaborazioni viaggiano in acque tranquille. Serve l’aiuto di tutti fuori da ogni campanilismo, con la speranza di portare a termine positivamente questa missione, diamoci appuntamento vero e reale alla fine del torneo per capire veramente quanto questa società voglia essere aiutata. Gianfranco De Santis

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