Salvemini al posto di Benincasa. ‘No, grazie’

Lecce. In una lettera protocollata stamane al Comune di Lecce, Salvemini rinuncia al posto a Palazzo Carafa in sostituzione del consigliere scomparso. Ecco le sue motivazioni

LECCE – E’ stata una decisione sofferta ma proprio non ce l’ha fatta, Carlo Salvemini, ex dirigente del Pd, a prendere il posto in Consiglio comunale dell’amico Carlo Benincasa, prematuramente scomparso alcuni giorni fa. Sarebbe naturalmente toccato a lui sostituirlo, in quanto primo dei non eletti alle Amministrative leccesi del 2007 nella lista dell’Ulivo, poi diventata del Pd. Questa mattina alle 8.30 Salvemini ha protocollato presso il Comune di Lecce la sua rinuncia ad entrare in Consiglio. Ecco il testo della lettera con la quale il politico spiega le sue ragioni. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Gentile Presidente, ho ricevuto la Sua lettera di convocazione del prossimo Consiglio comunale chiamato ad adottare la surroga di Carlo Benincasa, a seguito della sua dolorosissima e prematura scomparsa. Risulto infatti essere, in questo momento, il primo dei non eletti alle elezioni del 2007 nella lista L’Ulivo, poi diventato Partito Democratico. Le comunico la mia decisione di non entrare in Consiglio comunale: sono uscito con tormento dal Pd nel 2009 e non mi è possibile tornare a sedere a Palazzo Carafa da consigliere eletto in quel partito e dichiararmi, all’atto dell’insediamento, indipendente. Me lo impedisce il rispetto dovuto ad una comunità di cui sono stato per diversi anni dirigente impegnato e appassionato e che mi volle nel 2007 candidato nella propria lista. Me lo impedisce il rispetto dovuto a Carlo e alla sua vicenda politica e umana: il suo scranno è giusto torni ad essere occupato da un consigliere che del Pd si sente parte. Vivere la politica con passione e spirito di servizio e rinunciare ad entrare in Consiglio comunale per dare il proprio contributo di energia, impegno ed idee è una decisione difficile, sofferta. Ma inevitabile se ci si attiene a principi di coerenza nella militanza. Colgo l’occasione per rivolgere al sindaco e all’intero Consiglio comunale l’augurio di un altro anno di buon lavoro nell’interesse esclusivo della città. Con osservanza. Carlo Salvemini Articolo correlato: E' morto Carlo Benincasa

Leave a Comment