‘Libertà di stampa a rischio’

La nota congiunta di Ordine dei giornalisti della Puglia e di Assostampa

BARI – “Uno scenario preoccupante”. E’ quello che si delinea per i giornalisti e per la libertà di esercitare il diritto-dovere di informare, secondo la presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, Paola Laforgia, e il presidente dell’associazione della stampa, Raffaele Lorusso. “Dalla lettura del provvedimento cautelare emesso nell’ambito dell’inchiesta sulla fuga di notizie nell’inchiesta Tarantini, emerge uno scenario preoccupante nel quale risulta che l’autorità giudiziaria ha sottoposto ad intercettazioni diversi cronisti di giudiziaria di Bari con lo scopo di risalire agli autori del presunto reato”, affermano in una nota congiunta. “Tale attività, che colpisce innanzitutto per la sistematicità e per le dimensioni – si legge – mette in discussione un principio fondamentale per la libertà di stampa che è la tutela delle fonti e della loro segretezza. Giornalisti estranei al reato su cui si indagava hanno scoperto di essere stati intercettati come strumenti viventi di ricerca della prova, avendo come unica colpa quella di fare i cronisti”. Laforgia e Lorusso ribadiscono piena fiducia nella magistratura ma, nello stesso tempo, puntualizzano che il diritto del giornalista, garantito dalla Costituzione, di informare i cittadini “e di farlo liberamente, nel rispetto delle leggi e delle regole, non può essere sottoposto a controlli invasivi come quelli verificatisi in questa inchiesta”. Articolo correlato: ‘Infangateci tutti, arrestateci tutti' (13 aprile 2011)

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