Imprese. L'unione che fa la forza

Lecce. Contro il gap dimensionale che le rende meno competitive, ecco un protocollo di intesa tra Camera di Commercio e Provincia

Sottoscritto il Protocollo d'Intesa (in allegato) da Camera di Commercio e Provincia di Lecce per favorire l’aggregazione delle pmi e aiutare le imprese minori a superare meglio l’attuale situazione di crisi economica. La funzione principale del contratto di rete, infatti, è la definizione di regole attraverso cui le imprese, rimanendo indipendenti, possono realizzare progetti comuni, diretti in particolare accrescere la capacità innovativa e la competitività. Uno strumento che purtroppo a quasi due anni dalla sua introduzione non è ancora molto conosciuto dalle aziende. Basti pensare che a livello nazionale, nonostante le ingenti risorse finanziarie a copertura dei contratti di rete d’impresa (20milioni di euro di finanziamento per il 2010 e 30milioni di euro per il 2011), ne sono stati sottoscritti appena 39 su 50 province con il coinvolgimento di 226 imprese. In provincia di Lecce, finora, è stata “avviata” 1 sola rete di impresa. Il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete, crede fermamente nel progetto e nell’accordo siglato con la Provincia: “Quello sottoscritto oggi è uno dei tanti protocolli di intesa che vedono protagonisti Ente camerale e Provincia di Lecce, una sinergia istituzionale che ha finora aiutato concretamente il territorio ad affrontare la crisi economica. Lo strumento delle reti di impresa purtroppo non è ancora molto conosciuto, eppure consente alle aziende di ottenere tantissimi vantaggi a partire dagli sgravi fiscali. Rispetto ad altre forme di unione tra imprese, come le fusioni o i consorzi, consente alle imprese di conservare identità ed autonomia”. 12 aprile 2011 – Se le imprese fanno rete Si sottoscrive oggi, alle 12, presso la sala del consiglio della Camera di Commercio di Lecce, il Protocollo d’intesa per la realizzazione dell’iniziativa sperimentale sulle reti d’impresa. Con una firma, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e il presidente dell’Ente camerale salentino, Alfredo Prete, propongono il “contratto di rete d’impresa”, con cui si supera il concetto fisico di distretto, consentendo alle aziende minori di aggregarsi, ma senza perdere la propria identità, grazie ad agevolazioni fiscali, finanziarie e amministrative. Il tessuto imprenditoriale della provincia di Lecce è, infatti, costituito prevalentemente da piccole e micro aziende che, nel contesto produttivo globalizzato, possono incorrere in problemi di competitività a causa delle loro ridotte dimensioni. A livello locale, autorità pubbliche, associazioni di categoria e datoriali e imprese operano, spesso, con iniziative congiunte, utili a fronteggiare le difficoltà derivanti dal gap dimensionale, favorendo in particolare gli interventi che si prefiggono di facilitare l’aggregazione fra piccole e micro imprese quale risposta per sostenerne la crescita e la competitività.

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