Fotovoltaico. Due nuovi impianti in vista

Nardò. Si chiamano “Nardò1” e “Nardò3” i due impianti richiesti dalla società Solar Utility Spa. 7 MW di potenza in tutto. La Provincia ha ritenuto superflua la valutazione di impatto ambientale

Di Andrea Gabellone NARDO’ – Il Comune di Nardò si prepara ad accogliere due impianti fotovoltaici, distanti una manciata di chilometri l'uno dall'altro. Nulla di stupefacente. Negli ultimi anni, infatti, il Salento e la Puglia sembrano essersi abituati a veder spuntare come funghi impianti per la produzione di energia pulita che, anziché trovare posto sui tetti di palazzi e capannoni, rubano terra al paesaggio rurale e agricolo tipico del Tacco d'Italia. I due impianti, richiesti e realizzati entrambi dalla società Solar Utility spa di Michele Lerici con sede a Milano, prendono il nome di “Nardò 1” e “Nardò 3”. La richiesta di verifica di assoggettabilità o meno degli impianti alle procedure di Valutazione dell'Impatto Ambientale è datata 23 giugno 2010. Ed è stata ritenuta superflua dagli Uffici tecnici della Provincia in entrambi i casi. L'impianto “Nardò 3” è il più imponente, con una potenza di 5,25 MW. Sorgerà in località Masseria Abate Cola e sarà collegato alla rete elettrica nazionale del comune di Porto Cesareo. Il progetto iniziale, dopo le osservazioni e le richieste dall’Ufficio Urbanistica e Ambiente e della Commissione locale per il Paesaggio del comune di Nardò, è stato rivisto. Oggi interessa una superficie di 13 ettari e mezzo di terreno agricolo. La realizzazione della connessione alla rete elettrica nazionale sarà effettuata con un cavo interrato che correrà lungo gran parte della strada provinciale 359. il progetto e la documentazione fotografica dell’aerea – certifica la Provincia – non evidenziano “habitat di pregio nella zona di interesse” e anzi il progetto risulta compatibile con le indicazioni date dal Pianto territoriale di Coordinamento Provinciale ed in linea con le indicazioni strategiche del Pianto Energetico Ambientale Regionale. La presenza dell’impianto sarà mitigata dal ripristino e dalla realizzazione di muri a secco, di una fascia di arbusti larga 20 metri a ridosso della recinzione e non inciderà, quindi, in modo rilevante sulla naturale morfologia dei luoghi. Per questo, la Provincia ha escluso il progetto dall’applicazione delle procedure di VIA, a patto però che la Solar Utility spa resti fedele al progetto presentato. Identico iter e stesse conclusioni per l'impianto “Nardò 1”. Di potenza pari a 1,98 MW, sorgerà nella località neretina di Pendinello e interesserà anche i comuni di Copertino e Leverano. Superato il vaglio dell'Ufficio Urbanistica Ambiente e della Commissione Locale per il Paesaggio del comune di Nardò – dopo qualche modifica al progetto iniziale – anche questo progetto ha ottenuto il via libera della Provincia, che non ritenuto necessario sottoporlo alle procedure di VIA. L'appezzamento agricolo dove verranno installati i pannelli si trova nove chilometri a nord dell'abitato urbano, a margine della strada provinciale 114 Copertino – Sant'Isidoro ed è pari a 6,7 ettari di superficie. Manca, nel progetto, un esplicito riferimento agli oneri per gli interventi di dismissione dell'impianto a fine vita operativa e per le conseguenti attività di ripristino ambientale del sito.

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