Fondi comunitari. La sfida della Puglia

Bari. Se n'è parlato durante un incontro tra il presidente Nichi Vendola, il ministro Raffaele Fitto e Johannes Hahn, Commissario europeo alla politica regionale

Rimuovere gli ostacoli che rallentano la spesa, fissando dei controlli e degli step nel corso dell'anno. E' questo l'imperativo imposto dai finanziamenti europei. Pena, il disimpegno. La sfida è quella delle politiche di coesione, da rilanciare e rendere sempre più efficaci. C'è tempo fino al 31 dicembre prossimo per spendere e spendere bene. Il tema è stato affrontato in un incontro tra il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, in rappresentanza del governo centrale e Johannes Hahn, Commissario europeo alla politica regionale. “Noi abbiamo raggiunto tutti i target di spesa, tuttavia quest'anno l'impegno è di proporzioni gigantesche – ha detto Vendola -. Abbiamo chiuso il 2010 – ha continuato Vendola – andando in overbooking, superando cioè il il target di spesa che Bruxelles ci ha dato. Per il 2011 l'impegno è di spendere altri 830 milioni di euro entro fine anno, ma a fine marzo abbiamo già speso 300 milioni di euro e quindi confidiamo di poter raggiungere l'obiettivo”. Ma per il presidente “l'importante non è soltanto spendere tutto quello che dobbiamo spendere senza mai andare mai in disimpegno, bensì è importante anche spendere bene ogni euro”. “A tal proposito – ha proseguito il presidente della regione Puglia – dobbiamo cogliere gli inviti, da tempo condivisi con il ministro Fitto, giunti quest'oggi dal Commissario europeo Hahn. I suggerimenti che Hahn ci ha dato sono diversi e sono importanti e saranno oggetto di approfondimenti sia in sede tecnica che politica. Tra questi un suggerimento sostanzioso, quello cioè di ripensare alle aree vaste, il modello di coinvolgimento degli enti locali nella programmazione della spesa comunitaria. Hahn sostanzialmente ci ha detto “concentratevi su ciò che accelera la spesa comunitaria, ma soprattutto tenete in piedi questa cabina di regia tecnico/amministrativa che è eccellente, perché è molto importante la continuità del lavoro politico e tecnico”. Il Commissario europeo Johannes Hahn ha affermato che “si è tutti sulla stessa barca per quanto riguarda l’accelerazione della spesa dei fondi europei nelle regioni del Mezzogiorno” e l’obiettivo della visita è semplicemente quello di “migliorare la spesa dei fondi strutturali in Puglia e in tutto il Sud” consapevoli che “avremo tutti successo se siamo in grado di spendere le risorse disponibili”. Hahn ha fatto il punto sulla situazione della Puglia che dispone – complessivamente – di 2 miliardi e 600milioni di euro di fondi Fesr per il periodo di programmazione 2007/ 2013. “Al 31 dicembre – ha detto Hahn – il 25% del denaro è già programmato per la spesa (e qui siamo al di sopra della media nazionale) ma solo l’8,8% è già in uscita, cioè già pagato (siamo leggermente al di sotto della media italiana).

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