Disturbi visivi e società di massa: oggi il convegno

Lecce. Il libro di Luigi SeclìApproccio funzionale ai disordini visivi. Le basi” verrà presentato oggi pomeriggio in Università

LECCE – Un nuovo approccio funzionale ai disordini visivi. E’ quello fornito da Luigi Seclì, ottico optometrista, autore assieme a Giuseppe Sicoli, Vincenzo Martella e Fernando Luceri, del testo “Approccio funzionale ai disordini visivi. Le basi”, che sarà presentato oggi nell'ambito della settimana della cultura all’Università del Salento, presso il dipartimento di fisica in Aula M0 alle 15.30. Il testo di Seclì e colleghi sarà presentato in chiusura del seminario “L’Ottico-Optometrista: una professione attuale”, organizzato in occasione della settimana della cultura il prossimo 7 aprile presso l’Università del Salento. L’appuntamento è alle ore 15.30 (dipartimento di Fisica, aula M0). Al seminario parteciperanno diversi relatori fra i quali il presidente di Federottica (associazione federativa Nazionale Ottici-Optometristi) Giulio Velati e la presidente dell’Albo degli Ottici-Optometristi, Rossella Fonte. Moderatore sarà Maurizio Martino al quale spetterà il compito di introdurre i lavori. Seguiranno i saluti del preside della Facoltà di Scienze Carlo Sempi, del presidente del Corso di Laurea in Ottica-Optometria Luigi Solombrino, del vicepresidente di Federottica Giuseppe Ciarfera. Il libro si occupa di Optometria, la scienza che permette di migliorare il benessere visivo delle persone; l’approccio funzionale è una parte di quell’universo legato alla professione di ottico optometrista che affronta i deficit visivi dovuti all’azione dello stress visivo cognitivo prossimale e all’interazione costante fra strutture e funzioni che sono la base dell’essere vivente. La scolarizzazione di massa, i lavori intellettuali che hanno preso piede in maniera esponenziale, la tecnologia: tutto questo sta incidendo giorno per giorno sul cambiamento delle abitudini e dei comportamenti delle persone, consentendo di fare cose che solo qualche decennio fa erano impensabili. Ma c’è il rovescio della medaglia. La società contemporanea sempre più “visiva”, cioè legata all’uso sempre maggiore della visione come elemento informativo, ma nel frattempo sempre più incanalata a vivere a distanze prossimali e alla bidimensionalità, costringe il sistema informativo visivo a un sovraccarico di lavoro per cui non è stato programmato geneticamente. Inoltre si deve fare a meno di un importante elemento di controllo dell’efficienza binoculare qual è la stereopsi. Per affrontare scientificamente queste problematiche l’autore insieme ai suoi collaboratori è riuscito dopo anni di studio e ricerca a pubblicare uno strumento prezioso di lavoro per chi si occupa di Optometria funzionale.

copertina Luigi Seclì

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