Centro antiviolenza. Il taglio del nastro

Galatina. Prevista l’attivazione anche di altri Centri Antiviolenza, a Squinzano, Parabita e Specchia.

GALATINA – E' il primo Centro antiviolenza dell’Ambito territoriale di Galatina. Sorge in via Montegrappa 8. L'inaugurazione ufficiale avrà luogo alle ore 11 di oggi; contestualmente sarà attivato il Servizio Integrato territoriale antiviolenza. Alla cerimonia saranno presenti l’assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini Solero, il sindaco di Galatina Giovanni Carlo Coluccia, il direttore del distretto socio – sanitario, Cosimo Esposito, oltre ai sindaci dei Comuni appartenenti all’Ambito. L’inaugurazione del Centro antiviolenza di Galatina rientra nel Pil provinciale (Piano per gli interventi locali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza contro le donne ed i minori), predisposto dall’assessorato alle Politiche sociali e Pari opportunità. La Provincia di Lecce lo ha presentato alla Regione Puglia, elaborandolo secondo le Linee Guida regionali e avvalendosi del contributo, attraverso incontri, discussioni e proposte, dei dieci Ambiti Territoriali Sociali (Lecce, Campi, Martano, Galatina, Maglie, Poggiardo, Nardò, Casarano, Gagliano, Gallipoli) che hanno impegnato anche risorse finanziarie proprie. Il costo del Piano, nel suo complesso, ammonta a circa 900mila euro. “Abbiamo voluto sperimentare, e il Centro di Galatina ne è esempio, un nuovo modello di governance condivisa per la costruzione e il potenziamento della rete di servizi atta a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro donne e minori. Sarà uno strumento utile e necessario alle donne che spesso non denunciano gli abusi subiti, poiché non sanno dove rifugiarsi e ottenere adeguata accoglienza”, dichiara con soddisfazione l’assessore Filomena D’Antini Solero. “Si tratta di un ambizioso progetto, che vede interagire pubblico e privato sociale, dove la Provincia di Lecce, ha assolto il complesso, tenace e duraturo lavoro di coordinamento interistituzionale”, conclude l’assessore. Oltre a quello di Galatina, prevista l’attivazione di altri Centri Antiviolenza, luoghi in cui le donne ed i minori vittime di violenza possono rivolgersi per ricevere ascolto, accoglienza, assistenza legale, psicologica, sostegno alla ricerca dell’alloggio. I Cav saranno distribuiti sull’intero territorio provinciale: due a Lecce (uno già esistente, il Cav Renata Fonte) ed uno, il Caia, di prossima attivazione, a titolarità della Provincia. Gli altri sono previsti a Squinzano (Ambito di Campi), Parabita (Ambito di Casarano) e Specchia (Ambito di Gagliano). Il Piano prevede, infine, la realizzazione di due Case Rifugio, una ubicata nel Nord Salento e l’altra nel Sud Salento, che offriranno ospitalità ed assistenza alle donne vittime di violenza fisica e psicologica e ad i loro figli.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment